Da Previati a Galileo Chini, da Klimt a Wildt. Prime immagini della grande mostra sul Liberty, che si apre oggi ai Musei di San Domenico di Forlì

“Avrà un grande successo di pubblico. Non è un augurio, ma una certezza“. Introduce così la mostra Liberty. Uno stile per l’Italia moderna Antonio Paolucci, che definisce i Musei di San Domenico, al loro nono grande appuntamento, “un laboratorio di ricerca e una vetrina di eccellenze“. Vi mostriamo in anteprima le immagini della mostra, che […]

Avrà un grande successo di pubblico. Non è un augurio, ma una certezza“. Introduce così la mostra Liberty. Uno stile per l’Italia moderna Antonio Paolucci, che definisce i Musei di San Domenico, al loro nono grande appuntamento, “un laboratorio di ricerca e una vetrina di eccellenze“. Vi mostriamo in anteprima le immagini della mostra, che – a cura di Maria Flora Giubilei, Fernando Mazzocca e Alessandra Tiddia – si inaugura oggi, aperta fino a giugno: manifesti e grandi dipinti, sculture e arredi che ricostruiscono pochi decenni di slancio sociale, quelli della Belle epoque, quelli interrotti bruscamente cent’anni fa con lo scoppio della Grande Guerra. Da Sartorio a Previati, da Nomellini a Galileo Chini, con presenze che fanno capolino di Klimt e Beardsley, Mucha e Wildt

– Marta Santacatterina

www.cultura.comune.forli.fc.it

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Marta Santacatterina
Marta Santacatterina è giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Parma. È editor freelance per conto di varie case editrici e, dal 2015, ricopre il ruolo di direttore sia di Fermoeditore sia della rivista online della stessa casa editrice, "fermomag", sulla quale cura in particolare le rubriche dedicate all'arte e alle mostre. Collabora con "Artribune" fin dalla nascita della rivista, nel 2011.