Art Digest: storia dell’arte a scuola, Qatar batte Gelmini. Mario Draghi apre le porte ai graffitisti. I Bonnie e Clyde della truffa artistica del secolo

In Italia la storia dell’arte scompare dai programmi scolastici: lei invece la vuole potenziare in Qatar, come suo primo obbiettivo. Il New York Times racconta la Sceicca Al-Mayassa bint Hamad bin Khalifa al-Thani… (nytimes.com) Huauzontles o tortillas? La voga di associare sempre il cibo all’arte tocca anche il grande Diego Rivera: esce un libro dedicato […]

Sheikha Al Mayassa bint Hamad Al-Thani
Sheikha Al Mayassa bint Hamad Al-Thani

In Italia la storia dell’arte scompare dai programmi scolastici: lei invece la vuole potenziare in Qatar, come suo primo obbiettivo. Il New York Times racconta la Sceicca Al-Mayassa bint Hamad bin Khalifa al-Thani… (nytimes.com)

Huauzontles o tortillas? La voga di associare sempre il cibo all’arte tocca anche il grande Diego Rivera: esce un libro dedicato al suoi 50 piatti preferiti della cucina tradizionale messicana… (eluniversal.com.mx)

Un tocco artistico per la nuova sede della Banca Centrale Europea, a Francoforte. Ma niente grandi nomi, per ora: solo tanti graffiti, su tutta la recinzione del cantiere. E paga tutto Draghi… (theguardian.com)

Se non del secolo, è sicuramente la truffa artistica del decennio. Ad affiancare la messicana Glafira Rosales, nel piazzare 60 opere false per almeno 80 milioni di dollari, secondo la giustizia degli Stati Uniti c’era lo spagnolo Jose Carlos Diaz Bergantinyos… (abc.es)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
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  • Angelov

    conoscere il suo numero di cellulare è come conoscere la combinazione vincente del superenalotto

  • Moritz

    Apre le porte ai graffitisti.
    Ebbèh?
    Come se la gente sia contraria a questa forma d’arte.
    Forse i giornalisti non hanno ancora capito che la gente non accetta supinamente che la propria casa sia “disegnata”(la composizione architettonica con certi colori a tinta unita è insegnata ad Architettura ed accettata dagli uffici tecnici di un comune).
    Se gli esibizionisti vogliono evitare di essere giudicati nelle gallerie d’arte,facciano pure i loro pezzi spray sui muri (così tutti sono OBBLIGATI a vederli),ma su spazi concessi dalle amministrazioni comunali.