La Calabria celebra Umberto Boccioni. Presentato al Maxxi il nuovo allestimento dedicato al grande futurista dalla Galleria Nazionale di Cosenza

La saletta del Maxxi B.A.S.E. non è grandissima, eppure era gremitissima; e ad animare l’incontro in effetti c’era un parterre di assoluto rispetto, dalla direttrice del Maxxi Arte Anna Mattirolo, che faceva gli onori di casa, alla soprintendente alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Maria Vittoria Marini Clarelli, a Maria Grazia Bellisario, direttore del […]

La saletta del Maxxi B.A.S.E. non è grandissima, eppure era gremitissima; e ad animare l’incontro in effetti c’era un parterre di assoluto rispetto, dalla direttrice del Maxxi Arte Anna Mattirolo, che faceva gli onori di casa, alla soprintendente alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Maria Vittoria Marini Clarelli, a Maria Grazia Bellisario, direttore del Servizio Architettura e arte contemporanee del Mibac. E anche fra il pubblico tanti volti noti, dall’architetto Piero Sartogo all’artista Alfredo Pirri, al critico Bruno Corà. Ma il vero ospite, la sera del 30 ottobre a Roma, era Fabio De Chirico, soprintendente ai Beni Artistici della Calabria: già, perché l’oggetto dell’evento era la presentazione del nuovo progetto allestitivo relativo alle opere grafiche di Umberto Boccioni della Galleria Nazionale di Cosenza, una sorta di prestigioso “museo nel museo” calabrese.
Un progetto che va un po’ al di là del contingente, visto che rappresenta il terzo step di allestimenti che darà una forma strutturata al museo nazionale che ha sede a Palazzo Arnone. E un progetto interessante anche per le scelte del soprintendente, che della galleria è anche direttore: ovvero creare – nell’ambito di standard museali condivisi a livello europeo – un allestimento che richiami alcune linee guida del Futurismo, in particolare dell’opera di Giacomo Balla. In particolare le forme del vortice e della spirale, che infatti tornano nei bozzetti delle vetrine e degli stand – ideati come tutto il progetto dall’architetto Raffaele Di Vaio, e realizzati dall’azienda Goppion – presentati al Maxxi (li vedete nella fotogallery). Le nuove sale dedicate a Boccioni esporranno il nucleo di 65 fondamentali disegni di proprietà la Galleria Nazionale di Cosenza, provenienti dalla collezione dell’americana Lydia Winston Malbin, disegni su carta eseguiti a grafite, penna, china, pastelli colorati, acquerelli e incisioni ad acquaforte e a puntasecca da lei acquisti direttamente dalla sorella di Boccioni, Raffaella Callegari. I nuovi spazi verranno inaugurati a fine novembre: nelle immagini trovate comunque una piccola anteprima…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Gemma del Sud

    Peccato che il progetto verrà (forse) terminato con quasi due anni di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto.