Spazio agli Artisti nello spazio. La Calabria e la Fondazione Rocco Guglielmo ancora protagonisti con un’imperdibile mostra, ecco foto, video e chiccera all’opening

Il percorso si apre e si chiude con due porte da varcare per “entrare” nell’opera: la prima immette nello straniante Ambiente stroboscopico n. 5 di Davide Boriani, l’ultima nel mitico Spazio Elastico di Gianni Colombo (che vedete nel piccolo video), tutte e due del 1967. In mezzo, una quarantina di spazi per altrettanti artisti protagonisti: […]

Il percorso si apre e si chiude con due porte da varcare per “entrare” nell’opera: la prima immette nello straniante Ambiente stroboscopico n. 5 di Davide Boriani, l’ultima nel mitico Spazio Elastico di Gianni Colombo (che vedete nel piccolo video), tutte e due del 1967. In mezzo, una quarantina di spazi per altrettanti artisti protagonisti: questo offre l’ennesima grande prova offerta a Catanzaro dalla Fondazione Rocco Guglielmo, nel Complesso Monumentale del San Giovanni.

Il titolo è Artisti nello spazio, la cura è – come sempre – di Marco Meneguzzo, Bruno Di Marino e Andrea La Porta: ormai habitué nel proporre in questa città esposizioni accuratissime e scientificamente impeccabili, ai più alti livelli in Italia. Un evento capace di raccontare, grazie a una sequenza cronologica, uno degli aspetti più interessanti dell’arte contemporanea, nel quale il nostro Paese si è distinto anche in prospettiva internazionale: con nomi che da Alberto Biasi e Fabio Mauri arrivano ai più recenti Studio Azzurro, Massimo Bartolini, Flavio Favelli, Loris Cecchini. Molti di loro erano presenti ieri, in Calabria, per l’opening: chiccera lo vedete nella fotogallery, assieme ad un’anticipazione della mostra…

Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.