Parte con Morgane Tschiember il ciclo di residenze pensato per due città del vicentino. A Nove è di scena Fêlure: frammenti in mutazione, per una mostra che incrocia tradizione e ricerca contemporanea

Nove e Bassano del Grappa, due cittadine in provincia di Vicenza, celebri anche per la produzione di ceramica artistica e industriale. Due luoghi che Geraldine Zodo, curatrice e sorella del gallerista milanese Jerome Zodo, sceglie come fulcri di un nuovo progetto di residenze, condotto nel segno di una forte relazione tra gli artisti, il territorio […]

Morgane Tschiember, Fêlure - backstage

Nove e Bassano del Grappa, due cittadine in provincia di Vicenza, celebri anche per la produzione di ceramica artistica e industriale. Due luoghi che Geraldine Zodo, curatrice e sorella del gallerista milanese Jerome Zodo, sceglie come fulcri di un nuovo progetto di residenze, condotto nel segno di una forte relazione tra gli artisti, il territorio e le sue specificità culturali e produttive. A inaugurare il ciclo è la francese Morgane Tschiember, che a Nove ha trascorso un periodo di soggiorno, collaborando con tecnici, maestri artigiani ed esperti di aziende locali. Qui ha prodotto un corpus di nuove opere, oggi al centro della mostra Fêlure: il processo creativo si struttura intorno alla dimensione della memoria e al concetto di tradizione, in un percorso poetico che recupera evocazioni storiche, tracce sedimentate, segni, presenze, echi, suggestioni residuali, forme in mutazione; per farne, poi, la materia prima di una costruzione plastica tutta giocata sulla levità, l’effimero, l’armonia del frammento. Tessuti, corde, oggetti naufragati, appesi, in pezzi, drappeggiati ed assemblati, in una orchestrazione spaziale che si articola tutta intorno a un tempo docilmente fluido, a una gamma di timbri candidi e a un’idea di architettura scenica, da cui emergono brani di trascorse narrazioni. Il racconto per immagini, in una ampissima gallery.

– Helga Marsala

www.nuoveresidency.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Angelov

    …”un’idea di architettura scenica”…