Lo Strillone: Rosso Fiorentino? Sta bene a Volterra, guai a spogliare le piccole città dei grandi capolavori secondo Il Fatto Quotidiano. E poi le foto di Phil Stern ad Acireale, in difficoltà la Fondazione Basso, spuntano in Irlanda dieci inediti di Joyce…

No a strappare dai piccoli musei di provincia i loro capolavori, per mostre blockbuster da portare in giro per l’Italia: così Tomaso Montanari su Il Fatto Quotidiano, che elegge la Deposizione di Rosso Fiorentino in quel di Volterra a simbolo dei grandi tesori disseminati nelle località minori. Pianeta lettere: Corriere della Sera vola a Dublino […]

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No a strappare dai piccoli musei di provincia i loro capolavori, per mostre blockbuster da portare in giro per l’Italia: così Tomaso Montanari su Il Fatto Quotidiano, che elegge la Deposizione di Rosso Fiorentino in quel di Volterra a simbolo dei grandi tesori disseminati nelle località minori.

Pianeta lettere: Corriere della Sera vola a Dublino per la pubblicazione di dieci racconti inediti di James Joyce. Stenio Solinas si indigna su Il Giornale: non piace L’Italia degli altri (Neri Pozza) di Mario Fortunato, pamphlet che guarda ai nostri vizi nazionali attraverso lo sguardo dell’intellighenzia straniera in transito lungo lo Stivale.

Non scoppia di salute la Fondazione Basso: L’Unità si preoccupa per le condizioni economiche in cui versa lo storico centro di studi sul marxismo. Capitolo mostre: su Quotidiano Nazionale lo sbarco degli Alleati in Sicilia raccontato da Phil Stern ad Acireale; su La Stampa la seduzione della scultura rinascimentale a Palazzo Strozzi.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.