Spaghetti, mandolino e… Divina Commedia. Nell’Anno della Cultura Italiana negli USA a Chicago c’è l’installazione di Marco Nereo Rotelli dedicata al capolavoro dantesco

Un’opera ispirata alla Divina Commedia, dove si incrociano arte, poesia, musica, architettura. Per celebrare l’Anno della Cultura Italiana negli USA, non poteva mancare un omaggio al capolavoro per antonomasia della letteratura tricolore: ed a tributarlo a Chicago è un personaggio da sempre trasversale alle diverse modalità espressive, come il veneziano Marco Nereo Rotelli. Fra gli […]

Un’opera ispirata alla Divina Commedia, dove si incrociano arte, poesia, musica, architettura. Per celebrare l’Anno della Cultura Italiana negli USA, non poteva mancare un omaggio al capolavoro per antonomasia della letteratura tricolore: ed a tributarlo a Chicago è un personaggio da sempre trasversale alle diverse modalità espressive, come il veneziano Marco Nereo Rotelli.
Fra gli oltre 200 eventi in più di 50 città americane, quindi, posto di rilievo occuperà la sua opera Divina Natura, installazione luminosa presentata dal 24 giugno al Field Museum, un incontro con artisti, poeti, intellettuali della “windy city” che si sono resi partecipi, contribuendo attivamente al progetto. Rotelli ha infatti pensato di creare un’opera collettiva, rendendo visibile l’incrocio di civiltà e di saperi differenti che è ormai la piattaforma culturale di ogni grande metropoli: attraverso il testo dantesco ha proposto “il sapere della contemporaneità come messaggio per l’umanità”.
Sulle scalinate del museo affacciato sul lago Michigan attori e poeti di diverse nazionalità interpreteranno canti dell’Inferno nella propria lingua d’origine, spagnola, araba, portoghese, inglese, turca, francese, greca, ebraica: “un viaggio della mente e del corpo in un universo polisensoriale che renderà visibile l’universalità di un testo, metafora in tutti i tempi, delle debolezze umane ma, nel contempo, dell’aspirazione continua al bene”. Negli spazi interni del museo sarà invece allestita l’installazione pittorica En plein air: un’opera intima dedicata al mestiere dell’artista nel 1800 (epoca in cui fu costruito il Field Museum).

www.ItalyinUS2013.org

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.