Mediterranea 16, ad Ancona ultimi preparativi per il via alla Biennale dei giovani artisti. Ecco tante immagini dal backstage

Del concept, della location, degli artisti invitati ve ne abbiamo già parlato diffusamente, e ci torneremo dando la parola direttamente all’anima di Bjcem, Emiliano Paoletti, con un’intervista che troverete a brevissimo sull’homepage di Artribune. Avete capito, parliamo di Mediterranea 16, la Biennale che si apre domani 6 giugno nella splendida cornice della Mole Vanvitelliana, ad […]

Del concept, della location, degli artisti invitati ve ne abbiamo già parlato diffusamente, e ci torneremo dando la parola direttamente all’anima di Bjcem, Emiliano Paoletti, con un’intervista che troverete a brevissimo sull’homepage di Artribune. Avete capito, parliamo di Mediterranea 16, la Biennale che si apre domani 6 giugno nella splendida cornice della Mole Vanvitelliana, ad Ancona, con il titolo Errors Allowed | Gli errori sono ammessi. E con tre nuclei: un cuore espositivo e performativo, la “Library”, che rappresenta il cuore propulsivo del progetto, luogo di dialogo tra i curatori e gli artisti, e poi un “contenitore di narrazioni del territorio, uno spazio aperto e dialogante in cui i curatori invitano la città di Ancona e i suoi abitanti a raccontarsi”. Ma come spesso accade, non ci facciamo bastare le parole: e allora ci siamo infilati nel backstage, eccovi la fotogallery…

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.