La mia pittura, su cards da collezione. Successo negli States per i “Pokemon d’artista” del pop surrealista Joe Sorren: ed arrivano nuove serie, sostenute col crowdfunding

Se le Magic Cards, o le carte dei Pokemon, hanno spopolato nell’ambito dell’animazione, perché non seguire la stessa strada per veicolare immagini delle arti visive? La domanda se l’è posta Joe Sorren, uno degli esponenti di spicco del Pop Surrealism, la corrente nata in California e diffusasi ormai anche in Italia grazie a gallerie come […]

Se le Magic Cards, o le carte dei Pokemon, hanno spopolato nell’ambito dell’animazione, perché non seguire la stessa strada per veicolare immagini delle arti visive? La domanda se l’è posta Joe Sorren, uno degli esponenti di spicco del Pop Surrealism, la corrente nata in California e diffusasi ormai anche in Italia grazie a gallerie come Antonio Colombo, la Dorothy Circus Gallery, la MondoBizzarro e la MondoPop. Il quale come risposta ha deciso di trasformare le coloratissime immagini che hanno segnato la sua carriera di pittore – paesaggi fuori dal comune, insieme a personaggi dai tratti onirici e fanciulleschi, esposti nelle piu importanti gallerie della West come della East Coast in USA – in carte da collezione che ha disegnato, prodotto e venduto indipendentemente sul sito becauseoftoast.com.
Con l’arte si puo anche giocare: collezionando le carte (135 in tutto, con l’aggiunta di 15 sticker) in raccoglitori che vengono personalizzati ad uno ad uno a mano dall’artista, che in questo modo ha messo a disposizione i suoi disegni originali (insieme poi a 200 sketchcards numerate). Adesso, dopo il successo della prima serie, per produrre la serie B e C ha deciso di rivolgersi allo strumento che piu di ogni altro in questo momento spopola in America, ossia il sito Kickstarter, che permette di finanziare direttamente i propri eroi nel mondo delle arti e non solo.

Insieme alle carte ha intenzione di produrre anche un foulard che rappresenta il quadro The dance of all Hallows Eve e un pupazzo con le sembianze del quadro Because of Toast (che compare anche sul packaging delle carte). Se volete diventare collezionisti dei nuovi “Pokemon” dell’arte, seguite il video di presentazione del progetto, e magari la fan page di Sorren du Facebook: chissà, magari troverete qualche figurina che vi manca…

www.facebook.com/joesorren?fref=ts
joesorrenart.com
www.kickstarter.com/projects/317786955/joe-sorrens-trading-cards-kickstarter

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • bonito olivo

    Boh.