Artspace compra Vip Art: nasce il più grande mercato d’arte online al mondo. È la rete la nuova “sede” di tanti big galleristici, da Thaddaeus Ropac a Nara Roesler

Nuove strategie per Artspace.com, che ha annunciato l’acquisizione di VIP Art, lo spazio virtuale nato originariamente come fiera online, che dopo due edizioni non propriamente di successo si è assestata come piattaforma di vendita online per gallerie e collezionisti di alto profilo. L’acquisizione risponde all’obiettivo di Artspace di espandere la propria rete di contatti con […]

Nuove strategie per Artspace.com, che ha annunciato l’acquisizione di VIP Art, lo spazio virtuale nato originariamente come fiera online, che dopo due edizioni non propriamente di successo si è assestata come piattaforma di vendita online per gallerie e collezionisti di alto profilo. L’acquisizione risponde all’obiettivo di Artspace di espandere la propria rete di contatti con gallerie e collezionisti, sulla scia dei grandi risultati ottenuti nell’ultimo anno, con un finanziamento di $8.5 milioni arrivato lo scorso febbraio da Canaan Partners.
Artspace getta dunque le basi per divenire il principale mercato online per l’arte al mondo, e per fare ciò si assicura la preziosa community che si è venuta a creare nel tempo su Vip Art. Progressivamente Artspace integrerà la programmazione tematica, i contenuti e gli eventi di Vip Art con un database che arriverà complessivamente a 200mila collezionisti da tutto il mondo. Le gallerie iscritte sul sito di Vip Art al momento sono 68, tra cui Thaddaeus Ropac, Elizabeth Dee, Nara Roesler, che periodicamente organizzano delle mostre molto curate, con le opere disponibili alla vendita.

– Martina Gambillara

www.artspace.com

 

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.