Madrid Updates: Arganzuela art district. Ormai il Matadero diventa tappa fissa degli artlovers. Continua alla grande il processo di recupero culturale di questo spazio ex industriale

Prosegue a dispetto della crisi e della mancanza di finanziamenti il progetto di recupero dell’ex mattatoio di Madrid. Lo spazio del Matadero continua a guadagnare nuovi spazi, nuove “navi” vengono restituite alla cittadinanza, agli eventi, alle iniziative di questa istituzione culturale municipale. Dalla scorsa estate i lavori sono avanzati anche nell’area vicina chiamata Madrid Rìo, […]

Prosegue a dispetto della crisi e della mancanza di finanziamenti il progetto di recupero dell’ex mattatoio di Madrid. Lo spazio del Matadero continua a guadagnare nuovi spazi, nuove “navi” vengono restituite alla cittadinanza, agli eventi, alle iniziative di questa istituzione culturale municipale. Dalla scorsa estate i lavori sono avanzati anche nell’area vicina chiamata Madrid Rìo, un colossale progetto di riqualificazione urbana che ha restituito alla capitale il Manzanarre, fiume che mai aveva avuto un rapporto con il tessuto urbano. Un progetto di verde attrezzato che da giugno è stato collegato al Matadero con la creazione di un’unica grande area.

Nel Matadero poi, ovviamente, ci sono le mostre. Una, molto grande su ampi temi come la moda e la sostenibilità, nella Central dl Deseño. Una suggestivissima installazione dei cubani Los Carpinteros (vedi video) nello spazio Abierto X Obras ricavato negli ex frigoriferi e una bella collettiva (Arqueològica) nella quale la curatrice bilbaina Virginia Torrente ha messo insieme nomi come, tra gli altri, Diango Hernandez, Mariana Castillo Deball e Mark Dion.