Pubblico delle grandi occasioni per l’Opera al nero di Alberto Burri alla Galleria dello Scudo di Verona. Chiccera? Vedete, voi, nella ricca fotogallery di Artribune

Capita spesso che le inaugurazioni alla Galleria dello Scudo, a Verona, si trasformino in eventi, quando in agenda c’è una di quelle mostre di carattere museale che da quelle parti non sono così rare. Se poi il protagonista è un maestro la cui popolarità non conosce flessioni, come Alberto Burri, allora sono in tanti a […]

Capita spesso che le inaugurazioni alla Galleria dello Scudo, a Verona, si trasformino in eventi, quando in agenda c’è una di quelle mostre di carattere museale che da quelle parti non sono così rare. Se poi il protagonista è un maestro la cui popolarità non conosce flessioni, come Alberto Burri, allora sono in tanti a non voler mancare per niente al mondo.
Questo è accaduto ieri, 15 dicembre, con il vernissage della mostra Opera al nero: un titolo ”volutamente ripreso dal capolavoro letterario di Marguerite Yourcenar, in cui esplicito è il riferimento agli antichi trattati alchemici, in cui si illustra il procedimento di separazione e dissoluzione della materia nelle sue varie componenti formative”. In mostra una serie di opere che per l’appunto propone una declinazione del nero nei celebri Cellotex. E assieme al curatore Bruno Corà, sono accorsi tanti personaggi, da Gabriella Belli a Paola Marini, a Luca Massimo Barbero, a diversi collezionisti. Altri li lasciamo individuare a voi, per l’immancabile chiccera artribunesco…