Lo Strillone: su La Repubblica fiaccole e forconi contro Jean Nouvel e i suoi progetti per l’ex Renault in zona Seguin. E poi nomi laici per il Ministero dei Beni Culturali, il Met stecca su Warhol, arte al femminile a Bologna…

Parigi scarica Jean Nouvel: su La Repubblica il no al progetto per riqualificare l’area dell’Ile Seguin, ex tempio della Francia proletaria e operaia, sede di impianti Renault. Non piace il grappolo di grattacieli alto 120 metri: sì al compromesso per una sola torre un poco più bassa. Architetture invisibili quelle che racconta, invece, La Stampa: […]

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Parigi scarica Jean Nouvel: su La Repubblica il no al progetto per riqualificare l’area dell’Ile Seguin, ex tempio della Francia proletaria e operaia, sede di impianti Renault. Non piace il grappolo di grattacieli alto 120 metri: sì al compromesso per una sola torre un poco più bassa. Architetture invisibili quelle che racconta, invece, La Stampa: in Triennale vanno in mostra reti e infrastrutture.

Basta ministri confessionali, diamo il dicastero della cultura a un laico! Così Francesco Cascino su Pubblico, stanco di conduzioni ideologiche. Su Avvenire recensioni per i tarocchi rinascimentali di Brera e per il Tiepolo di Villa Manin.

Warhol è Warhol, altro che Koons, Gober e soci! A Robert Storr e Corriere della Sera non convince troppo l’accostamento in mostra al Metropolitan tra il papà della pop-art e i big di oggi. In tema di omaggi anche il manifesto: alla Strozzina cinque artisti contemporanei di misurano con l’eredità di Bacon. Fluxus e dintorni in mostra a Bologna: per Luca Beatrice e Il Giornale il femminismo, in arte, nasce così.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.