Fra artenauti e musica di ricerca. Tre giorni di convegni e concerti al Castello di Rivoli, con la partecipazione straordinaria di Joan La Barbara

Si preannunciano tre giorni intensi al Castello di Rivoli. Giovedì 13 dicembre (ore 9.30-16) si comincia con una giornata di studi curata dal Dipartimento Educazione e sostenuta come di consueto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. Sotto il titolo Il Vello d’oro. Viaggio nel museo d’arte contemporanea, si punta nientemeno che a “ri-definire […]

Rolf Julius - Piano Piece nr.3 - 2006 - courtesy rolf julius estate and e/static

Si preannunciano tre giorni intensi al Castello di Rivoli. Giovedì 13 dicembre (ore 9.30-16) si comincia con una giornata di studi curata dal Dipartimento Educazione e sostenuta come di consueto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. Sotto il titolo Il Vello d’oro. Viaggio nel museo d’arte contemporanea, si punta nientemeno che a “ri-definire la funzione educativa del museo”. Perché gli operatori di questo settore basilare dei musei si dicono stanchi delle continue confusioni fra didattica, educazione e quant’altro. Perché allora, come suggerisce Anna Pironti, non lavorare sul concetto di artenauti? Per chi avesse bisogno di una definizione: “Il viaggiatore dell’arte, la persona che per passione o professione attraversa il mondo dell’arte nel tempo presente e non solo, per vivere un viaggio inteso come vita e conoscenza”. Durante la giornata, spazio al “rapporto fra arte contemporanea e scienze cognitive, modelli di apprendimento e formazione artistica, gestione del tempo libero e benessere”; e ancora, “l’arte nella dimensione psico-fisica attraverso l’incontro con le diverse discipline artistiche: musica, teatro, danza”. Fra i relatori: Michele Dantini, Catterina Seia, Antonella Fusco e Marzia Migliora.
Si prosegue venerdì 14 (ore 17.30-23.30) e sabato 15 (ore 21) con Morton Feldman e Rolf Julius: Music for a long time. Dell’iniziativa avevamo già parlato nella rubrica “musica” di Artribune. E fortunatamente l’operazione di crowdfounding ha avuto successo, cosicché al Castello si potrà godere di questo doppio appuntamento con il Quartetto d’Archi di Torino e Joan La Barbara, ospiti della rassegna Rivolimusica. Nella prima giornata verrà eseguito lo String Quartet II (1983) di Morton Feldman, composto originariamente per il mitico Kronos Quartet e suonato integralmente per la prima volta solo nel 1996 a opera dell’Auryn Quartet (sono sei ore condite da difficoltà esecutive nient’affatto banali). A fianco dell’esecuzione, una mostra di Rolf Julius, artista che nel 1979 ha ideato Dyke Line, con l’esplicito obiettivo di realizzare un “equivalente visivo” dell’in-finitezza delle composizioni feldmaniane.
La seconda giornata, quella di sabato, è invece focalizzata sulle partiture di dots (in particolare Why black? why red?, 2006, 2007) composte da Julius e interpretate per l’occasione da una vocalist d’eccezione come Joan La Barbara.

www.castellodirivoli.org