Art Digest: titano Gormley a Bermondsey. Imelda Marcos, scarpe e Monet. Lascia perdere la casa bianca Ross, meglio il museo

Galleria grande, scultura grande. Pare rievocare una nota campagna pubblicitaria nostrana, l’annuncio di Antony Gormley: che alla sua mostra alla White Cube Bermondsey presenterà la sua scultura più grande di sempre… (independent.co.uk) Mentre lei accumulava la stranota collezione di altre 3mila paia scarpe, il suo segretario personale si occupava di dipinti impressionisti, tra cui un […]

Christo - La Mastaba

Galleria grande, scultura grande. Pare rievocare una nota campagna pubblicitaria nostrana, l’annuncio di Antony Gormley: che alla sua mostra alla White Cube Bermondsey presenterà la sua scultura più grande di sempre… (independent.co.uk)

Mentre lei accumulava la stranota collezione di altre 3mila paia scarpe, il suo segretario personale si occupava di dipinti impressionisti, tra cui un Monet del 1899 venduto nel 2010 per 32 milioni di dollari. Si parla ancora di Imelda Marcos… (nypost.com)

Se ne parla da anni, ora probabilmente ci siamo: ad Abu Dhabi Christo realizzerà la Mastaba, la sua più grande installazione permanente, con 410mila barili di petrolio, costo stimato 340 milioni di dollari… (guardian.co.uk)

Dopo due tentativi a vuoto come candidato alla presidenza USA, meglio lasciar perdere: e allora Ross Perot si butta sulla cultura, investendo 50 milioni di dollari nel Museo della Natura e della Scienza di Dallas, opening il 1 dicembre… (artdaily.org)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.