Verona Updates: dal tramonto all’alba, l’arte a Verona non dorme mai. Dall’aperitivo in musica con fino alle fantasmagoriche proiezioni di Tony Ousler

Scende la sera, ma non cala la voglia di arte su Verona. Aperitivo in musica, in Fiera, con il dj set di Stefano Ghittoni: Comizi d’Amore che shakerano musica e dialoghi strappati da grandi film del passato. La Verona più modaiola si anima per lo struscio serale: vetrine illuminate a giorno nella pettinatissima via Mazzini […]

Scende la sera, ma non cala la voglia di arte su Verona. Aperitivo in musica, in Fiera, con il dj set di Stefano Ghittoni: Comizi d’Amore che shakerano musica e dialoghi strappati da grandi film del passato. La Verona più modaiola si anima per lo struscio serale: vetrine illuminate a giorno nella pettinatissima via Mazzini e dintorni. Stretta di mano tra galleristi e commercianti, con una ventina di opere concesse ad altrettanti esercizi, piazzate con alterne fortune in mezzo alla merce esposta.
Perché se I due uccellini di Fontana, nella luce bianca di una gioielleria, stanno come in un museo, il McClune impallato da vetrofania grida vendetta. O lancia inedite possibilità di restyling per il brand Pinko… Ma c’è anche una Verona magica e misteriosa, intrigante: che gioca con il fantasmagorico. Spettrale il volto che Tony Oursler proietta sugli alberi di Piazza Bra, sullo sfondo dell’Arena; inquieti i flash di luci multicolor che Stefano Cagol spara dalle finestre della Torre della Cappella (fra poco una news con tante foto su questa installazione): turisti con il naso all’insù in Piazza delle Erbe.

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.