L’invasione dei cavalli. Ma anche dei lupi e dei gorilla. Si aggirano per Ravenna gli animali-sculture di Davide Rivalta. Vi raccontiamo la mostra, con le immagini in anteprima

Le bestie candide di Davide Rivalta abitano luoghi non consoni, spazi estranei che, per miracolo, destino o accidente, si sono trovati a essere teatro dell’immaginazione e dell’accoglienza. Animali come ospiti inattesi: cavalli, lupi, bufale, gorilla, asini. Tutti bianchi, qualche volta neri come carbone, scolpiti in quell’iperrealismo puntualmente smentito da un movimento di increspatura e dissoluzione. […]

Davide Rivalta, Terre promesse - Ravenna, sedi varie, 2012

Le bestie candide di Davide Rivalta abitano luoghi non consoni, spazi estranei che, per miracolo, destino o accidente, si sono trovati a essere teatro dell’immaginazione e dell’accoglienza. Animali come ospiti inattesi: cavalli, lupi, bufale, gorilla, asini. Tutti bianchi, qualche volta neri come carbone, scolpiti in quell’iperrealismo puntualmente smentito da un movimento di increspatura e dissoluzione. Sono presenze concrete, pesanti, eppure aliene: apparizioni oniriche, sopravvissute alla notte trascorsa.
Ne ha posizionati diversi, Rivalta, lungo il percorso che congiunge, idealmente, alcuni spazi pubblici di Ravenna: dal Museo Nazionale, nelle sedi di Sant’Apollinare in Classe e del Complesso di San Vitale, fino all’Autorità Portuale e al Palazzo di Giustizia. Animali arrivati da chissà dove, poeticamente fuori posto, ma solo per un po’. Il tempo di incrociarne lo sguardo – diffidente, vigile – e di provare a rintracciare una qualche forma di relazione intima. Umanità e animalità, contaminate e fuse, nel capogiro momentaneo di uno spaesamento.
Inaugura domani, 29 giugno, grazie a una collaborazione tra il Museo, il Comune di Ravenna e l’Archidiocesi di Ravenna-Cervia, la mostra Terre promesse, curata da Pierluigi Tazzi, pensata come un tour che contempli, a ogni angolo, la possibilità della sorpresa, dell’incontro prodigioso. Opere tutte recenti, alcune prodotte ad hoc, che completano l’installazione dei tre Lupi, presentata lo scorso autunno nel Dormitorio Grande del Museo Nazionale. Nell’attesa di godervi questa suggestiva passeggiata, Artribune vi regala un’anteprima, con una carrellata di immagini ancora inedite…

– Helga Marsala

Davide Rivalta, “Terre promesse”
a cura di Pirluigi Tazzi
preview: 29 giugno 2012, h. 17
Museo Nazionale di Ravenna – Via Fiandrini
orari: martedì-domenica, h. 8.30-19.30; tel. 0544 543711

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • mario

    appena vista: mamma mia… è arte contemporanea questa?

  • plt

    secondo Lei che sarebbe invece?