Tessere le trame tra arte e impresa. Va ad Ettore Favini DHG Art Factory, Prize for contemporary art, assegnato a Prato

“Approfondendo la tematica legata alla spazialità che contraddistingue il suo lavoro, tesse le trame di un ordito multicolore in cui il filo funge da trait d’union tra passato e presente, tradizione e innovazione, memoria e ricerca”. Con queste motivazioni la giuria ha assegnato ad Ettore Favini la vittoria nel concorso internazionale DHG Art Factory, Prize […]

Il progetto di Ettore Favini

Approfondendo la tematica legata alla spazialità che contraddistingue il suo lavoro, tesse le trame di un ordito multicolore in cui il filo funge da trait d’union tra passato e presente, tradizione e innovazione, memoria e ricerca”. Con queste motivazioni la giuria ha assegnato ad Ettore Favini la vittoria nel concorso internazionale DHG Art Factory, Prize for contemporary art, promosso dall’omonima azienda e finalizzato alla realizzazione di un progetto sulla facciata esterna di un grande edificio aziendale (Main Street Srl) non lontano dal centro di Prato, adibito a magazzino, showroom e luogo di rappresentanza.
Nel porre in essere il variegato elemento installativo che campeggia sulla facciata dell’Azienda – si legge ancora nelle motivazioni -, l’artista crea manualmente, e senza l’ausilio di un telaio, un tessuto immaginario dove confluiscono le specificità operative di DHG, le molteplicità cromatiche delle materie prime utilizzate, il sapere della tradizione che alimenta l’originalità dell’innovazione”. La Giuria era composta da Gaia Gualtieri (Amministratore Delegato Main Street), Francesco Funghi (Direttore Galleria d’arte contemporanea Vault), Lorenzo Giusti (Curatore EX3 Centro per l’arte contemporanea Firenze), Livia Savorelli (Direttore Editoriale Espoarte) e dal direttore di Artribune Massimiliano Tonelli.

www.dyeinghousegallery.com

  • Giovanni

    i rapporti arte/impresa sono una delle realtà più interessanti del panorama contemporaneo. Sono felice che le azienda stiano comprendendo che finanziare l’arte non signifca spargere soldi a pioggia su questo o quel progetto, solo per ragioni di convenienza politica. Le aziende devono costruire una loro cultura, sulla scia dell’esperienza di Olivetti ed essere in grado loro stesse di produrre cultura. Il lavoro di Ettore Favini è particolarmente vicino a questo modo di intendere l’arte e il ruolo dell’artista… complimenti a lui e all’azienda che lo ha premiato

  • licia

    Non conoscevo questa azienda, ma essendo un’appassionata d’arte ne sono venuta a conoscenza. Questi raporti arte / impresa mettono in comunicazione due mondi.
    Complimenti all’azienda e all’artista vincitore.

  • Stefania

    Congratulazioni all’artista e complimenti all’azienda! E’ bello vedere un’impresa che si interessa all’arte in maniera costruttiva ed è bello vedere vincere un bravo artista come Ettore Favini!

  • Marta

    Sempre di più il connubio arte/impresa si fa strada convincendo anche i più scettici e mostrando le sue infinite potenzialità.
    Ben vengano progetti di questo genere!
    Complimenti a tutti e in particolare al bravo e professionale Ettore Favini!

  • Giorgio Galotti

    Viva Ettore!

  • roberto ceresia

    congratulazioni Ettore!