Lo Strillone: la parabola ascendente di Steve McQueen su Il Giornale. E poi la Resurrezione di Lazzaro del Caravaggio, Eugenio Montale e De Pisis. Signorelli in Umbria

Art go home! Per Quotidiano Nazionale reportage sulle indagini che hanno portato i carabinieri a recuperare, negli Stati uniti, un ricco patrimonio di opere trafugate e finite illecitamente sul mercato dell’arte. Mentre Roma si prepara ad esporre, da giugno, la restaurata Resurrezione di Lazzaro del Caravaggio; e mentre Mendrisio vede in mostra i disegni di […]

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Art go home! Per Quotidiano Nazionale reportage sulle indagini che hanno portato i carabinieri a recuperare, negli Stati uniti, un ricco patrimonio di opere trafugate e finite illecitamente sul mercato dell’arte. Mentre Roma si prepara ad esporre, da giugno, la restaurata Resurrezione di Lazzaro del Caravaggio; e mentre Mendrisio vede in mostra i disegni di Eugenio Montale ispirati alle poesie di De Pisis. Curiose parti invertite.

L’invenzione dell’artista come star è l’ultimo libro di Luca Beatrice (Rizzoli): un viaggio da Basquiat a Koons letto in anteprima dal Corriere della Sera. Il nostro firma un pezzo per Il Giornale: dal Turner Prize al cinema la parabola ascendente di McQueen, video-artista cineasta.

Macro, Maxxi e Aventino: tre location romane per tre installazioni d’autore ispirate da tema della cecità. Recensione per La Stampa, che passa da Lugano per Morandi e gira in Umbria cercando Signorelli.   Una doppia su La Repubblica per lanciare il prossimo Vicino/Lontano, festival tra cultura e filosofia che Udine dedica a Tiziano Terzani.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.