Cari amici vi scrivo. Chiuso il diario per immagini di Roberto Paci Dalò from Tokio, “recapitato” a puntate sulla Facebook page di Artribune. Lo rivedete qui…

Chi non avesse letto la nostra precedente news, probabilmente si sarà domandato, anche più di una volta: belle immagini, ma di che si tratta? Che significano queste foto che – una al giorno – il mese scorso hanno fatto la loro puntuale comparsa sulla pagina di Artribune su Facebook? Allora è il caso di raccontarlo, […]

Chi non avesse letto la nostra precedente news, probabilmente si sarà domandato, anche più di una volta: belle immagini, ma di che si tratta? Che significano queste foto che – una al giorno – il mese scorso hanno fatto la loro puntuale comparsa sulla pagina di Artribune su Facebook? Allora è il caso di raccontarlo, e con l’occasione di rivederne un bel po’ tutte insieme.
Già, perché si trattava di un esclusivo progetto d’artista, il diario quotidiano per immagini che Roberto Paci Dalò ci ha inviato da Tokyo, dove si trovava per una residenza d’artista. Un soggiorno nel corso del quale lavora alla musica dal vivo per il capolavoro del cinema muto del regista Hiroshi Shimizu Japanese Girls of the Harbour (1933). Lavoro creato insieme al sound artist Yasuhiro Morinaga, che prevede l’utilizzo di suoni registrati oggi al porto di Yokohama nei luoghi dove il film fu girato. Insomma, una full immersion visiva dentro la vita giapponese, “filtrata” da occhi d’artista: ve ne riproponiamo un’ampia selezione qui sotto…

www.giardini.sm/projects/jagi

  • Numer0

    Belloooo e grazie a dire il vero me lo sono seguito tutto via facebook

  • ominobianco

    brutta roba
    come artista visivo propone ogetti che si producevano nel’80 circa -da segnalare anche che lavora per la galleria Mazzoli a Berlino che tratta veramente cio che è obsoleto e vecchio nel segmento della s.art” ma vecchio forte…
    come fotografo e dir poco patetico
    come musicista altrettanto
    che palle…
    siamo stretti nella morsa fra mouse kaleidoscoope informazini di bassissimo livello come questa!
    che tristezza

    • ..ominobianco o casinabianca??? …comunque che cosa vuol dire “ogetti che si producevano nel’80 circa” ??? sarebbbe davvero interessante che tu ce lo spiegassi! Grazie!

      • ominobianco

        presentare una fonovaligia che con un vinile in loop nel 2012 è veramente pietoso…
        forse funziona per collezionsti da quattro soldi che manco sanno chi è un christian marclay, otomo yoshihide etc.
        questo mi basta e avanza come esempio, come lavoro potrei accettarlo da un ragazzo al secondo anno di accademia ma nel nostro caso abbiamo passato i venti da un pezzo…

        • …quindi nulla a che vedere con l’argomento dell’articolo…

  • ominobianco

    quale articolo quale contenuto?
    uno va in viaggio e fa delle photo?
    come quelle poi…

  • Angelov

    Queste foto hanno un che di antico, perché si riferiscono indirettamente al lavoro di ri-tracciamento sonoro di un film girato appunto in Giappone nel 1933, e sul quale Paci Dalò stava appunto lavorando.
    Questa è una interpretazione del fatto che siano state scelte delle immagini in qualche modo “anticate”.
    Inoltre dell’economia di tutto il lavoro svolto, rappresentano solo un aspetto marginale. Una specie di diario personale, messo a disposizione di amici o conoscenti.

  • otakujyanai

    Bellissime foto, eccezionale.
    da intenditori.
    ottimo.

    ominobianco? non ti seguo, a me piacciono molto.

    sei mai uscito da ladispoli? ;)