Ridateci Pagine Bianche d’Autore. Lo abbiamo criticato tanto, però diteci voi se vi piace il vostro elenco telefonico 2012!?

Quando c’era il concorso “Pagine Bianche d’Autore”, con le quali il gruppo Seat Pg tentò di promuovere la giovane arte del paese sbattendo il mostro sulla prima pagina degli elenchi telefonici di tutt’Italia, ci capitò un po’ a tutti di criticarlo. Sia per le scelte sugli artisti vincitori, ma soprattutto sul risultato finale: un po’ […]

La poco esaltante copertina dell'elenco della città di Roma. Inviateci le foto degli elenchi delle altre città

Quando c’era il concorso “Pagine Bianche d’Autore”, con le quali il gruppo Seat Pg tentò di promuovere la giovane arte del paese sbattendo il mostro sulla prima pagina degli elenchi telefonici di tutt’Italia, ci capitò un po’ a tutti di criticarlo. Sia per le scelte sugli artisti vincitori, ma soprattutto sul risultato finale: un po’ triste, poco utile anche come mezzo di promozione per gli artisti stessi.
Oggi, all’alba del 2012, con gli elenchi telefonici che sono sempre più uno strumento di modernariato, la nuova iniziativa di Seat si chiama Passione Italia e se possibile presenta risultati ancor più discutibili. La scusa sono i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il mezzo è la fotografia e il concorso fotografico scaturisce dalla collaborazione con Nikon (macchine fotografiche), Epson (stampanti) e Fiaf (la Federazione Italiana delle associazioni Fotografiche). L’esito lo potete vedere nell’immagine: uno scatto che più banale non si può (eppure pare ne siano arrivati oltre 18mila, dunque forse la giuria poteva lavorare meglio) e per di più impaginato un po’ in diagonale. A mo’ di depliant d’albergo di terza categoria. E l’elenco telefonico della vostra città, è un pochino meglio?

www.passioneitalia.it

  • Mario

    personalmente vedo assoluta continuità con la linea precedente

  • harlequin

    è un “lavoro-sulla-memoria”, oh!

  • Desiree

    Vivendo all’estero, quelle volte che ho usato le pagine bianche devo dire che onestamente non mi sono mai accorta che sulla copertina ci fossere opere contemporanee, forse per l’utilizzo che si fà dell’elenco e perchè non ero al corrente del premio. Sinceramente se si può lodare l’iniziativa di un privato di dare spazio all’arte contemporanea non credo che la copertina di un elenco sia il veicolo ideale. Al di là di questa considerazione, credo che il premio non sia stato strutturato in maniera corretta, perchè alla fine questo tipo di manifestazioni e premi sono più un trampolino per i curatori che per gli artisti. Posso parlare tranquillamente del lavoro qualitativo di Paola Nicita che da anni non fà altro che infilare il suo compagno in premi e concorsi nazionali dove lei è invitata come curatrice o giudice oppure curare sue mostre cercando di propinarcelo come un grande artista. Tra gli artisti premiati per la Sicilia, molti sono quelli con cui ha lavorato la Nicita o con cui voleva lavorare. La verità è che molti curatori sono in malafede come la Nicita, allora forse non era meglio cambiare i curatori ogni anno, fare delle rotazioni ecc. ? Per cercare di dare spazio a punti di vista dicersi? Scusate se sono prolissa ma vivendo all’estero mi da fastidio il malcostume nostrano.

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