Personaggio centrale nel panorama artistico internazionale del XIX secolo, scrittore, pittore e critico d’arte, l’inglese John Ruskin (1819-1900) ebbe un legame fortissimo con la città lagunare, alla quale dedicò la sua opera letteraria più nota, Le pietre di Venezia: uno studio della sua architettura, sondata e descritta nei particolari più minuti, oltre che un inno alla bellezza, all’unicità ma anche alla fragilità di questa città.
La mostra omonima, in corso a Palazzo Ducale fino al prossimo 10 giugno, è stata voluta da Gabriella Belli, direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia, ed è curata dalla storica dell’arte Anna Ottavi Cavina. Si tratta della prima presentazione a tutto campo, in Italia, dell’opera di un artista che “ha valicato ogni con ne in nome di una visione interdisciplinare, praticata quando il termine ancora non c’era”, spiega la curatrice. Non potendo dare conto della complessità di Ruskin e del suo genio versatile in tanti e diversi campi, la mostra si focalizza sull’artista, articolandosi attorno a cento sue opere che ne documentano la vocazione a tradurre in immagini la realtà, fissando su migliaia di fogli, a penna e acquarello, il suo “instancabile tentativo di comprendere il mondo”.

Video di Alessandro Possati per Illumina Film

Evento correlato
Nome eventoJohn Ruskin - Le pietre di Venezia
Vernissage09/03/2018 su invito
Duratadal 09/03/2018 al 10/06/2018
AutoreJohn Ruskin
Generipersonale, arte moderna
Spazio espositivoPALAZZO DUCALE
IndirizzoSan Marco 1 - Venezia - Veneto
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