La scultura contemporanea. A Torino

GRGLT, Torino – fino al 5 febbraio 2016. Dopo “Intro”, nel white cube di Giorgio Galotti è in scena “Outro”, atto conclusivo del progetto che ha inaugurato la sede della nuova galleria torinese. In una dimensione urbana, minimal e decisamente contemporanea.

OUTRO - GRGLT, Torino 2015 - photo Cristina Gavello
OUTRO - GRGLT, Torino 2015 - photo Cristina Gavello

OUTRO è un’operazione che fa riflettere sulle attuali esigenze narrative della scultura, attraverso la sperimentazione e l’utilizzo di materiali di scarto e organici. La componente umana imprigionata nei non finiti in polistirolo, che affiora dall’indagine scultorea di Patrick Tuttofuoco, ci introduce alle sintetiche forme architettoniche di Andrea De Stefani, che celano reperti e oggetti industriali. Si susseguono poi i primitivi blocchi cromatici di marmo di Carrara di Santiago Taccetti, le monolitiche e precarie opere in cera di Nicola Pecoraro e le sospese sculture geometriche in cemento e ferro di Camilla Low. OUTRO è un’occasione per scoprire un raffinato paesaggio inedito, caratterizzato da differenti e interessanti linguaggi, in cui i singoli elementi sono in continuo dialogo tra essi, con la tradizione storico- artistica e con il pubblico. Nella project room Alley, dedicata all’arte italiana, l’opera poetica Sobborgo di una città industriale di Lucia Leuci racconta una dimensione lontana, dove alcuni oggetti, organici e inorganici, sono i protagonisti di un lento e naturale mutamento.

Giuseppe Amedeo Arnesano

Torino// fino al 5 febbraio 2016
OUTRO / Lucia Leuci
GRGLT
Via Arnaldo da Brescia 39
011 19707445
[email protected]
www.giorgiogalotti.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50340/outro-lucia-leuci/

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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.