L’arte viaggia in tram. Sul Progetto Diogene

Blank, Torino – fino al 28 novembre 2015. Terminata la residenza di Jaimini Patel, arrivano gli Apparatus 22 nel bivacco urbano torinese. E la mostra di fine anno è allestita in uno degli spazi più intelligenti del capoluogo piemontese.

Apparatus 22, As good as gold

Non si ferma il tram di Diogene, che ha da poco accolto in residenza il collettivo rumeno Apparatus 22, composto da Erika Olea, Maria Farcas, Dragos Olea e Ioana Nemes (scomparsa nel 2011), vincitore del bando Bivaccourbano_R 2015. La ricerca del gruppo ha inizio nel mondo della moda e si sviluppa attraverso temi che spaziano dall’economia alla questione di genere, dalla politica alla religione, seguendo un approccio critico, fatto di azioni provocatorie che non raggiungono mai l’eccesso.
Nello spazio Blank di e/static, invece, è in mostra il lavoro di Jaimini Patel (Londra, 1974), artista in residenza con Progetto Diogene nell’ultimo anno. Attraverso un archivio di semi accumulati in circa un anno di vita a Torino, e di carte carbone che diventano piccoli oggetti scultorei, Patel ci mette di fronte all’importanza della matrice come scaturigine della copia. Una riflessione sulle implicazioni della replica, sul multiplo, sulla variazione dall’originale.

Veronica Mazzucco

Torino // fino al 28 novembre 2015
Jaimini Patel – Remainder 10/14-09/15
BLANK
Via Reggio 27
011 235140
[email protected]
www.estatic.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49100/jaimini-patel-remainder-1014-0915/

Apparatus 22 – artist in residence 2015
TRAM DIOGENE
Rotonda Corso Regio Parco / Corso Verona – Torino
011 5539255
[email protected]
www.progettodiogene.eu

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Veronica Mazzucco
Nata nel 1987 a Feltre. Di formazione classica, presto scopre una passione per le arti visive. Dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali a Udine, decide di trasferirsi a Venezia per specializzarsi in Economia e gestione delle arti e avvicinarsi ad un ambiente artistico più fervente e legato al contemporaneo. Parallelamente al percorso universitario ha avuto la possibilità di collaborare con organizzazioni quali la Peggy Guggenheim Collection e la Biennale di Venezia. Attualmente, oltre che di arte contemporanea, si interessa di industrie culturali e creative.