Nasce la mostra narrativa. A Torino

Galleria Norma Magione, Torino – fino al 28 ottobre 2015. Il romanzo si trasforma in un processo sperimentale di mostra narrativa. In “So much more than the sum of its tropes”, sei artisti riscrivono e reinterpretano, attraverso linguaggi differenti, i brani più suggestivi raccontati da Theodore Sturgeon.

Antonia Carrara, Maiden Voyage, 2015
Antonia Carrara, Maiden Voyage, 2015

Tutto ha inizio dal romanzo di fantascienza intitolato Cristalli Sognanti dello scrittore Theodore Sturgeon, e dalla frase “So much more than the sum of its tropes”, espressa dal critico Jo Walton in riferimento al libro pubblicato negli Stati Uniti nel 1950. Nel comunicato stampa della mostra si legge: “Il trop è l’uso di un linguaggio figurato, verbale ma anche visivo, elaborato allo scopo di ottenere un effetto artistico”, effetto che in questa collettiva ha l’impressione di essere schiacciato dall’esuberante verve curatoriale di Gianluigi Ricuperati. Nel complesso le opere di Fabian Marti, Raphael Danke, Nucleo e Michael E. Smith, a eccezion fatta dei lavori di Elisa Sighicelli e Antonia Carrara che si distinguono per un inaspettato coinvolgimento e desiderio narrativo, risultano scollegate, e poco coinvolte le singole personalità artistiche. Nonostante il progetto rappresenti una prova di “mostra narrativa”, quest’esperienza artistica plurale, che coniuga discipline differenti, risulta un tentativo riuscito solo a metà. Da ritentare.

Giuseppe Amedeo Arnesano

Torino // fino al 28 ottobre 2015
So much more than the sum of its tropes
a cura di Gianluigi Ricuperati
NORMA MANGIONE
Via Matteo Pescatore 17
011 5539231
[email protected]
www.normamangione.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48023/so-much-more-than-the-sum-of-its-tropes/

 

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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.
  • Marta Faletti

    nel mondo in cui ‘tutti siamo curatori’, non ritenterei la sorte!