Uno sguardo al passato. Nelle opere di Carlo Guarienti

Pinacoteca Provinciale, Bari – fino al 28 settembre 2014. Un confronto serrato con autori come Marino Marini, Alberto Giacometti e Stefano da Putignano. In un quarto di secolo di opere di Carlo Guarienti.

Bari, Carlo Guarienti in mostra alla Pinacoteca Provinciale

Dai cavalli di Marino Marini alle figure scarne di Alberto Giacometti, fino agli animali delle natività di Stefano da Putignano: Carlo Guarienti (Treviso, 1923), nell’ultima produzione in mostra a Bari, guarda al passato con reverenzialità ma allo stesso tempo con un occhio innovativo. Curata in modo diacronico da Clara Gelao, l’esposizione parte dalle prime sale che spaziano da alcuni rilievi marmorei, fino alle grandi tele barocche, con cui la curatrice ha sapientemente costruito un dialogo fatto di confronti diretti e di rimandi storici, per offrire la possibilità concreta di scovare diversi spunti narrativi.

Attraverso i volti bruni e scarni delle opere proposte, l’artista presenta numerose forme animali e una lunga serie di autoritratti studiati in diverse vesti e atteggiamenti, immortalati in questa materia disgregata e incompleta, arrugginita, bucherellata, ma allo stesso tempo accostata alla fragilità dell’arenaria, punto di contatto con la terra a cui Guarienti sente di appartenere.

Isabella Battista

Bari // fino al 28 settembre 2014
Carlo Guarienti – Pittura e scultura 1990-2014
a cura di Clara Gelao
Catalogo Arte’m
PINACOTECA PROVINCIALE
Via Spalato 19
080 5412421
[email protected]

 

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Isabella Battista
Classe 1985, Isabella Battista vive a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Dal 2011 è membro delle redazioni di Puglia In e Artsob, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e, appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista culturale che artistico.