Lucia Pescador, una parete di Cultura

Torino – fino al 28 giugno. Africa, Europa, botanica, fumetto: l’artista dell’Archivio del 900 con la mano sinistra non si ferma e porta a Torino i suoi racconti visivi con L’Oriente per sentito dire

Lucia Pescador in mostra a Torino

Non è mancina, ma usa la sinistra per liberare l’espressività. Non suona, ma la musica classica la ispira e le partiture offrono supporti perfetti per le sue opere. Non è mai stata nemmeno in Oriente Lucia Pescador (Voghera, 1943), ma alla Eventinove di Torino è riuscita a rappresentarne le atmosfere.
Il suo è uno sguardo tutto votato alla rappresentazione della Cultura in senso lato – racconta Manuela Arietti, responsabile di Eventinove – Lucia Pescador va a fondo in culture molto diverse e ogni mostra è un capitolo del suo Archivio del 900 con la mano sinistra”. L’artista, che fin dal ’65 è conosciuta anche a New York grazie alla collaborazione con la galleria Lattuada, ama costruire a parete le sue mostre (e solo quest’anno ha avuto sei personali!), alla ricerca di un equilibrio cromatico ed espressivo che dà vita a un’installazione: la parete allestita da Eventinove, infatti, altro non è che la riproposizione di quella nata nella sua casa-studio.

Angela Pastore

Torino // fino al 28 giugno
Lucia Pescador – L’Oriente per sentito dire
Galleria Eventinove
via della Rocca 36 – Torino
011.8390013
www.eventinove.it
[email protected]

 

 

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Angela Pastore
Pubblicista freelance e web editor, è nata in Basilicata nel 1985. Da sempre residente a Torino, si è laureata alla facoltà di Lettere e Filosofia prima in Comunicazione Interculturale e poi in Culture Moderne Comparate. Nel frattempo, ha scoperto il giornalismo e, negli anni, ha scritto principalmente di amministrativa, ambiente, eventi culturali, musica e politiche giovanili. Collabora con diverse testate e con un'associazione no-profit di Torino che organizza mostre d'arte contemporanea in Italia e all'estero.