Evoluzionismo campano. Raffele Bova e il barcode

Come in un prequel di un’avvincente serie narrativa, Raffaele Bova svela la genesi della personalissima ricerca sul “codice a barre”, raccontando la genesi delle criptiche forme. È l’uomo la chiave. Succede ad Aversa, da Kouros, fino al 30 giugno.

Raffaele Bova - Ecce Homo - Kouros, Aversa 2013

Col suo ultimo lavoro, Raffaele Bova (Caserta, 1946) offre ai fruitori una promenade visiva, riepilogativa e assorta sul tema della “spersonalizzazione iconica”, leitmotiv della sua quarantennale ricerca. L’evoluzione dell’uomo, da primate a “erectus”, porta infine al codice a barre: mediante un percorso catartico, l’essere umano, liberatosi dalle insidie della foresta primitiva, entra nella selva dei codici a barre e delle icone digitali, perdendosi e smaterializzandosi in questa. Le tragicità di cui i media quotidianamente raccontano inducono a una somatizzazione passiva di notizie, scevra da pulsioni critiche ed emotive, e il bisogno di iper-connessione col mondo colma sempre più la disconnessione dal proprio Io e dalla propria sfera emozionale. La corsa dell’uomo all’evoluzione si trasforma agli occhi di Bova in regressione tout court.

Luigi Rondinella

Aversa // fino al 30 giugno 2013
Raffaele Bova – Ecce Homo
a cura di Enzo Battarra e Enzo Di Grazia
KOUROS
Via Magenta 81
www.raffaelebova.it

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Luigi Rondinella
Luigi Rondinella (Caserta, 1981) è architetto, dottore di ricerca in conservazione dei beni architettonici, critico d’arte e curatore. Gestisce collaborazioni tra tecnici ed artisti per lo svolgimento di indagini sul “recupero culturale” del territorio al fine di riversare in modo eclettico attenzioni sui disagi culturali e territoriali dei contesti antropizzati campani, elaborando trasversalmente il concetto di “trasformazione”, indagato nelle sue potenzialità compositive ed espressive. Ha curato numerose mostre, tra cui: le personali: Angelo Maisto (Aversa (CE), 2011), Pietro Montone (Aversa (CE), 2010), Raffaele Bova. Instant Show per la Seconda Università di Napoli (Napoli, 2010), Vittorio Ciccarelli (Aversa (CE), 2010), Charlotte Sørensen (Aversa (CE), 2010); le collettive: Il collettivo Linea Continua Terra di lavoro (Caserta, 2011), A di A - A di arte A di architettura per l’Ordine degli Architetti di Caserta e Provincia (Caserta, 2010). Ha scritto per testate nazionali, è curatore della sezione arte della rivista dell’Ordine degli Architetti di Caserta. Dal 2011 collabora con Artribune.