Francesco Simeti. Il naturale innaturale

La programmazione dell’associazione Ars Mediterranea presso la Galleria d’Arte Moderna di Palermo continua con una mostra di Francesco Simeti. Un momento di riflessione sul rapporto la natura. Una natura costruita ad hoc per potersela godere. Fino al 27 gennaio.

Francesco Simeti, An Artful Confusion, 2012, photo Giuseppe Veniero

Francesco Simeti (Palermo, 1969; vive a New York) è solo l’ultimo in ordine di tempo degli artisti coinvolti nel ciclo di personali alla GAM di Palermo. La mostra di Simeti, An Artful Confusion, a cura di Laura Barreca, realizzata dall’Associazione Culturale Ars Mediterranea e dalla Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, ripercorre l’attività dell’artista dal 2007 a oggi. I lavori in mostra ben rappresentano i temi fondamentali affrontati dall’artista nell’arco della sua carriera: il problematico rapporto dell’uomo con l’ambiente e l’incidenza delle attività umane nelle cause scatenanti catastrofi naturali.
Le opere si presentano come quinte scenografiche, percorsi-giardino e paesaggi che riflettono sulle modalità di approccio alla natura e sull’incapacità di relazionarsi con essa se non attraverso una manipolazione e un’artefatta ricostruzione. Il giardino rappresenta, nella storia di diverse civiltà, la relazione tra natura e cultura che attraverso un’estetica raffinata e ornamentale costruisce un luogo artificialmente selvaggio dove l’uomo può godere del contatto con una natura di cui ha il pieno dominio. Simeti recupera il senso decorativo ed estetico della tradizione dei giardini e dei paesaggi attraverso citazioni prese dalla storia dell’arte e immagini acquisite da riviste, giornali e testi specializzati (ad esempio libri di botanica) che rielabora con l’intento di rivelare la faccia più inquietante di una natura rassicurante e addomesticata.

Francesco Simeti, Wallpaper patterns, 2007-2012, photo Giuseppe Veniero

La prima sala, con l’installazione ambientale che dà il titolo all’esposizione, An Artful Confusion, ci catapulta in un giardino che mostra palesemente la sua artificiosità: pallet, secchi e materiale da cantiere costruiscono il percorso che sorregge il tema di una natura antropomorfizzata, costruita a misura d’uomo. La videoinstallazione della seconda sala lascia intravedere un riscatto della natura pura, ma si tratta di una rivincita effimera, che si sgretola nella mostruosità e nell’innaturalità di fiori che si sviluppano in degli irreali fuori scala. La terza e ultima stanza presenta i Wallpaper come una sorta di campionario; le carte da parati, prendendo la forma di pannelli espositivi, perdono il valore che li lega a un contesto familiare e domestico offrendo però una visione globale dei pattern che l’artista ha prodotto dal 2007 a oggi.
I lavori di Francesco Simeti, per la prima volta in uno spazio pubblico in Sicilia, appaiono come un percorso meditativo che va oltre la riflessione sulla natura e si sofferma, con il piglio dell’indagine critica, sul valore della moltitudine di immagini e informazioni che ci circondano.

Salvatore Davì

Palermo // fino al 27 gennaio 2013
Francesco Simeti – An Artful Confusion
a cura di Laura Barreca
GAM
Via Sant’Anna 21
091 8431605
www.galleriadartemodernapalermo.it

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Salvatore Davi
Salvatore Davì ha conseguito la Laurea in Scienza e Tecnologie dell’Arte nel 2009 presso l’Università degli Studi di Palermo, nel 2011 frequenta il Master in Curatore Museale presso lo IED di Roma conseguendo il diploma con un progetto che approfondisce il rapporto tra burocrazia, amministrazione pubblica, archivi e arte contemporanea. Egli ha incentrato le sue ricerche su artisti come Vettor Pisani, Gino De Dominicis e in ambito teatrale su figure come Carmelo Bene e la Compagnia Teatrale Krypton; Nel 2011 ha co-curato la mostra della quarta edizione del premio per giovani artisti “Talent Prize”, indetto dalla Guido Talarico Editore di Roma; nel 2012 ha curato la mostra personale di Francesco Costantino presso Zelle Arte Contemporanea di Palermo.