Astrid Nippoldt a Cape Coral. Dove i sogni naufragano

The Gallery Apart inaugura la stagione con Astrid Nippoldt. “Patterns of Paradise”: amari, disincantati e attuali lavori che portano lo spettatore a scontrarsi, fino al 19 novembre, con la fallibilità della ricchezza. E gli inganni di mondi artificialmente costruiti.

Astrid Nippoldt - Patterns of Paradise - veduta della mostra presso The Gallery Apart, Roma 2011

L’incanto dell’effimero, la filosofia del “tutto e subito” e opere come specchio dei nostri tempi. Così Astrid Nippoldt (Giessen, 1973; vive a Berlino) srotola la sua ricerca sull’ascesa e la caduta della città di Cape Coral. Scoperto tramite un articolo di giornale, il caso Cape Coral colpì l’artista per l’ostentata opulenza apparente di questa città-stereotipo costruita per incarnare l’American Dream, ma sgretolatasi rapidamente con la crisi finanziaria. Attraverso i due video-documentari in mostra, si indagano i processi di creazione e distruzione di un’utopia sociale. Il velo di desolazione della città della Florida si materializza anche nelle fotografie esposte: “modelli di paradiso” che presentano gli stereotipi della ricchezza domestica, immortalati dietro elementi schermanti che evidenziano finzione e atmosfere da reality show.

Chiara Natali

Roma // fino al 19 novembre 2011
Astrid Nippoldt – Patterns of Paradise
www.thegalleryapart.it


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Chiara Natali
Chiara Natali (Milano 1982), vive e lavora tra Teramo e Roma. Dopo essersi laureata in Scienze della comunicazione e in Storia dell’arte contemporanea a Bologna, si è dedicata all’approfondimento degli aspetti manageriali e progettuali in ambito culturale. Membro della direzione artistica di BMidea (Teramo), realtà che si occupa dell’organizzazione di manifestazioni artistiche e musicali, è co-responsabile organizzativa del progetto di street art e writing urbano Teramo Urban Museum e collabora da quasi un anno con il dipartimento di arte contemporanea della GNAM (Roma).