Cassandra Crossing. Ovvero le dighe cinesi a Torino

Tre Gole strozzate nella Cina Meridionale. “Assassina” una gigantesca diga sullo Yangtze, cui sono stati sacrificati interi sistemi eco-antropici. Una coppia asiatica da Verso, a Torino fino al 23 luglio.

Yang Yi - Uprooted #24 - 2007

Che Paese, la Cina. Retaggi rurali nell’edilizia rampante, grattacieli e tuguri. Per le strade di Wanxian, lottano romantica bellezza e spietato progresso: così la processione, amorevole e marziale, di splendide peonie accentua i contrasti della mutazione, che The Garden di Chen Qiulin documenta prevalentemente in grisaglia. Toni corruschi e ancor più apocalittici quelli di Uprooted, celebre serie fotografica di Yang Yi: travolta dalla diga, Kaixian è ridotta a un’unica maceria sommersa dall’acqua, dove si continua a vivere come se niente fosse, indossando maschere da sub. Sullo sfondo, gli scenari sbiaditi e molli dell’ex normalità. Preveggenza, razionale epicedio? Gli artisti, comunque, attraversano memorie lacerate. Verrebbe quasi voglia di chiedere un sequel, per sapere cosa ne è oggi.

Anita Pepe

Torino // fino al 23 luglio 2011
Chen Qiulin
/ Yang Yi – Under construction
a cura di Silvia Cirelli

www.versoartecontemporanea.com

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Anita Pepe
Insegnante e giornalista pubblicista, Anita Pepe è nata a Torre del Greco (Na). Ha pubblicato il suo primo articolo nel 1990. La laurea in Lettere presso l’Università di Napoli “Federico II” l’ha indirizzata verso una formazione prevalentemente storica; si è avvicinata al contemporaneo per motivi professionali, collaborando per oltre dieci anni con quotidiani, periodici e websites. Ha scritto testi critici per mostre e interventi in spazi privati e istituzionali. Blogger a tempo indeterminato, non riesce a sottrarsi alle tentazioni del nazionalpopolare, politica inclusa. Avrebbe tanto voluto scrivere una minibiografia più cool, e si scusa per non esserci riuscita.