Yari Miele – Il tempo di un’attesa e il tempo di un’esperienza

Milano - 05/09/2011 : 24/09/2011

I due livelli percettivi, il tempo dell'attesa e il tempo dell'esperienza dell'evento luminoso, esortano lo spettatore a considerare la molteplicità delle sembianze della realtà, osservata sotto una luce diversa attraverso il confine, tra oggettività e soggettività, tra bidimensionalità e tridimensionalità.

Informazioni

  • Luogo: UNO+UNO
  • Indirizzo: Via Ausonio 18 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 05/09/2011 - al 24/09/2011
  • Vernissage: 05/09/2011 ore 19
  • Autori: Yari Miele
  • Curatori: Marco Tagliafierro
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

La ricerca nasce dal desiderio di esplorare i diversi modi di percepire le radiazioni luminose, con l’impiego di fenomeni luminescenti quali la fluorescenza, la fosforescenza e la catarifrangenza che variano in base all'esposizione alternata della luce naturale e della luce artificiale. Giocando con il rapporto illusione-realtà e con la struttura fisica e mentale nello spazio, nonché con l'interazione empatica del corpo con un ambiente segnato da forme ed eventi luminosi. In presenza della luce naturale appaiono 'quiescenti' e si attivano quando l’effetto di luce artificiale agisce su di essi

I due livelli percettivi, il tempo dell'attesa e il tempo dell'esperienza dell'evento luminoso, esortano lo spettatore a considerare la molteplicità delle sembianze della realtà, osservata sotto una luce diversa attraverso il confine, tra oggettività e soggettività, tra bidimensionalità e tridimensionalità. Riflessione e illusione doppia è struttura paradossale perché nozione di doppio e per contiguità quella di duplice, implica in se stessa un paradosso: essere al medesimo tempo se stesso e l'altro.

Yari Miele