Tracce

Roma - 08/06/2011 : 29/06/2011

In mostra una serie di lavori selezionati di artisti affermati ed emergenti frutto di una approfondita ricerca che parte dalla fine degli anni ottanta ed arriva fino ai giorni nostri.

Informazioni

Comunicato stampa

La galleria ErcoliArteContemporanea è lieta di presentare TRACCE mostra collettiva degli artisti Enrico Bentivoglio, Fausto Bertasa, Marco Ercoli, Pietro Finelli, Dino Pedriali, Oliviero Rainaldi, Marco Schifano, Gabriele Simei, Carmine Tornincasa.
A cura di Carlo Ercoli
“Bisogna fermarsi per cogliere quelle tracce che siano saldi punti di riferimento. I segni che cerchiamo con pazienza meticolosa siano luminosi fari, utili alla sensibilità dell'osservatore, per orientarsi nel buio mare della confusione”

Carlo Ercoli



TRACCE
Le tracce sono segni mai troppo manifesti che si rivelano ad una attenta osservazione.Sono elementi che agiscono in uno scenario preesistente modificandolo anche impercettibilmente.Intendo specificare immediatamente che il manifestarsi o meno della traccia all'occhio osservatore non dipende tanto dalla poca forza del segno quanto da un difetto d'attenzione che deriva da una mancante educazione all'osservazione riflessiva.Infatti una vista allenata riconosce determinate presenze e non si lascia di certo sfuggire preziose testimonianze fondamentali nel concorrere ad una corretta interpretazione.
Nell' attuale scenario artistico, fedele apostolo del momento storico, c'è la necessità di fermarsi per guardare attentamente per discernere in un mare fin troppo vasto. L'eccessiva velocità ha condotto l'arte fuori dal tracciato. E si è persa. Tutto brucia all'insegna della mediocrità per stare al passo dei tempi creando una cortina fumosa altamente nociva per il pianeta arte. La luce, il tratto, il segno, la cromia, la materia solo per fare alcuni esempi non si improvvisano. Bisogna fermarsi per cogliere quelle tracce che siano saldi punti di riferimento. I segni che cerchiamo con pazienza meticolosa siano luminosi fari, utili alla sensibilità dell'osservatore, per orientarsi nel buio mare della confusione. Non deve passare il falso concetto che tutto è arte perché se è vero ciò affermiamo anche il suo contrario cioè che nulla è arte. Si, è un'affermazione provocatoria volta a stimolare e sensibilizzare lo spirito critico.
Il dinamismo odierno non deve tramutarsi in uno sterile dogma coatto e contestualizzato in nuovi mondi alieni fino a non molto tempo fa. Non ha senso. Tempo al tempo, si deve avere anche la capacità di rallentare per dare modo alla riflessione di agire.
Con questi presupposti la galleria ErcoliArteContemporanea propone la mostra 'Tracce' con la quale ha il piacere di presentare una serie di lavori selezionati di artisti affermati ed emergenti frutto di una approfondita ricerca che parte dalla fine degli anni ottanta ed arriva fino ai giorni nostri