La mostra Tra le pieghe delle moda, ricami di Pino Grasso, abiti dipinti di Daniela Michelli, indaga l'arte del ricamo, della decorazione tessile e del saper fare con eccellenza.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO FRISACCO
  • Indirizzo: Via Renato Del Din 7 - Tolmezzo - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 30/07/2011 - al 05/09/2011
  • Vernissage: 30/07/2011 ore 18.30
  • Autori: Daniela Michelli, Pino Grasso
  • Generi: design, arte contemporanea, doppia personale, arti decorative e industriali
  • Uffici stampa: COMUNICARTE

Comunicato stampa

La mostra Tra le pieghe delle moda, ricami di Pino Grasso, abiti dipinti di Daniela Michelli, indaga l'arte del ricamo, della decorazione tessile e del saper fare con eccellenza. Tra le "pieghe" del vestito, del capo unico vi sono coloro, come Pino Grasso e Daniela Michelli, capaci di trasformare con le loro idee e la loro manualità l'abito in una creazione di grande fascino. Il maestro Pino Grasso con il ricamo, l'artista Daniela Michelli con la pittura


La decorazione si fa arte e Pino Grasso, ricamatore tra i più prestigiosi al mondo, è protagonista da decenni di un lavoro paziente e ricercato, apprezzato dalla più celebri firme dell'alta moda. Da Armani a Dolce Gabbana, da Valentino a Schubert o le sorelle Fontana, il maestro ha visto il suo lavoro applicato su abiti che hanno fatto storia nel mondo della moda. Le infinite varietà di materiali utilizzati e le diverse tipologie di lavorazioni sono esposti in scenografie di tessuti ricamati elegantemente calati dall'alto, capaci di restituire perfettamente il suo stile ricco e poliedrico oltre ad una selezione dei suoi "capi d'autore".
I lavori proposti da Daniela Michelli sono invece legati alla pittura su seta. Da anni Daniela Michelli coniuga la ricerca artistica tout court (si ricorda ad esempio il progetto Per Sempre, omaggio al film "Anonimo Veneziano" e la performance "Lorelei") a quello della decorazione volta alla creazione di capi originali. Proprio l'intreccio tra arte e moda rende i suoi lavori particolarmente interessanti. L'abito "Traviata", sul quale ha dipinto duecentocinquanta foglie dipinte a mano, ci trasporta nel mondo del teatro e della lirica mentre nei corpetti, dalle sfumature violacee e azzurre, echeggia il mondo simbolista.
La mostra dunque non è solo l'occasione per godere dal vivo di opere che normalmente si vedono sui rotocalchi o nelle gallerie d'arte, ma diventa palcoscenico di fantastiche avventure mentali e di suggestioni estetiche.
Questo è il terzo progetto espositivo del progetto congiunto di Pino Grasso e Daniela Michelli che ha preso il via al Castello di Duino dei principi di Torre e Tasso, per poi svolgersi alla prestigiosa sede del Palazzo Costanzi a Trieste e, ora al capoluogo carnico nel fascinoso Palazzo Frisacco. Ogni appuntamento è diverso e presenta anche nuove creazioni; a Palazzo Frisacco saranno inseriti i campioni presentati dal maestro a Palazzo Marino (Milano) mentre Daniela Michelli, come omaggio a Tolmezzo e al jeans di Jacopo Linussio, produrrà nuovi campi decorati a mano sulla celebre tela.
La città di Tolmezzo promuove la manifestazione (curata da Comunicarte) in quanto la stessa si inserisce in un suo campo di interesse che è quello appunto del tessile il cui protagonista assoluto fu Jacopo Linussio tra gli inventori della tela jeans moderna. A questo imprenditore eccezionale è dedicato il progetto Carnia 700 che ha preso il via lo scorso anno con un primo strumento promozionale atto a valorizzare questo importante personaggio storico in rapporto alla contemporaneità.
Il progetto vede anche la collaborazione del Museo Carnico delle Arti e delle Tradizioni Popolari.

Nelle giornate di venerdì 26 (ore 17) e sabato 27 agosto (ore 11) Daniela Michelli terrà un laboratorio nella sede espositiva legato alla sua pittura su seta. Verranno mostrati alcuni suoi modi di intervenire pittoricamente su questo materiale, attraverso una particolare serie di tecniche sempre rinnovate da lei con estro e creatività. Sarà inoltre proiettato il video "Su me" che la vede protagonista di una perfomance in cui lei stessa è sia creatrice di suggestioni pittoriche che indossatrice delle sue azioni. (Ingresso libero)


Pino Grasso ha iniziato l'attività di ricamatore negli anni '50. Nei primi anni di apprendistato ha frequentato vari laboratori artigiani sia in Italia che a Parigi, affinandosi nelle varie tecniche di lavorazione. Ha avuto frequentazioni con le ditte Lecocq Riou Seler e Rech per quanto riguarda il mondo delle paillettes, con Fried Freres (materiale in vetro, perle, strass), Montezir (ciniglie), Montezin (attrezzi per ricamare: aghi e crochet), Mathieu ( filati metallici), Chaleyer, Berton, Mauriche (passamanerie), Au Ver A Soie (filati di seta), Dupont, Beghe (vernici per tintura materiali). Ha avuto contatti con altri ricamifici come Metral, Lanel, Goby, Lisbeth, Vermont e ha conosciuto e stretto amicizia con Francois Lesage. Il 29 ottobre 1958 ha avviato il suo laboratorio di ricami a Milano, che gestisce da allora e attualmente assieme alla figlia Raffaella. Ha via via lavorato con i migliori stilisti del paese, da Schubert a Galitzine, Veneziani, Marucelli; da Mila Schon a Valentino, Lancetti, Gianfranco Ferrè, Gianni Versace, Giorgio Armani; da Dolce e Gabbana a Emilio Pucci e Prada.

Daniela Michelli ha iniziato il suo percorso artistico nel 1993; ha collaborato con artisti quali Adriano Bon, Alice Zen, Paolo Cervi Kervischer e Ugo Carà; con Marianna Accerboni per la scenografia e il trucco teatrale con Fulvio Cimarrosti, responsabile di settore al Teatro La Fenice di Venezia. Nel corso degli anni ha ottenuto riconoscimenti dalla Fondazione Lilian Caraian e da Il Piccolo di Trieste. Appassionata del rapporto tra arte e cinema ha realizzato la copertina del CD "Profonde acque" per Marco Podda. Sempre all'interno del rapporto tra cinema e pittura ha reinterpretato artisticamente, con il progetto multimediale "Per Sempre", il celebre film "Anonimo Veneziano". Ha esposto a Trieste, alla Sala Comunale d'arte e a Muggia, con la personale "Oro, argento". Sempre a Trieste, nel 2005, ha ideato per il Gruppo 78, la performance "Lorelei" presso il canale di Sant'Antonio e nel 2006 "Essenze" presso le Serre di Villa Revoltella. Nel 2007 il suo lavoro è stato oggetto di tesi di laurea di Maria Teresa Margagliotti. Nel 2007 presso il Salone degli Incanti di Trieste, ha fatto sfilare quattro capi su seta dipinti. Nel 2009 ha ideato un primo intervento artistico legato al rapporto tra arte e moda intitolato "Borsa Bag". Nel 2010 ha aperto a Trieste un suo laboratorio, e i suoi lavori sono visibili sul sito www.danielamichelli.it.