Romagna contemporanea

Faenza - 13/07/2011 : 13/07/2011

La Romagna fa sistema sull’identità contemporanea. Parte da Faenza il confronto con tutti gli Assessori alla cultura del territorio. Il festival dell’arte Contemporanea, insieme al festival di Santarcangelo, partecipa al dibattito.

Informazioni

Comunicato stampa

Mercoledì 13 luglio, ore 18, Museo Carlo Zauli, Faenza
ROMAGNA CONTEMPORANEA: AMMINISTRATORI, FESTIVAL E OPERATORI DEL TERRITORIO INSIEME PER UN GRANDE PROGETTO CULTURALE
La Romagna fa sistema sull’identità contemporanea. Parte da Faenza il confronto con tutti gli Assessori alla cultura del territorio. Il festival dell’arte Contemporanea, insieme al festival di Santarcangelo, partecipa al dibattito



Mercoledì 13 luglio, alle ore 18, il Museo Carlo Zauli di Faenza (via della Croce, 6) ospita un momento di confronto sull’identità contemporanea della Romagna, riunendo attorno al tema amministratori locali e operatori culturali, a partire dalle esperienze che, sul fronte del contemporaneo, hanno in questi anni portato importanti stimoli al territorio e caratterizzato la sua identità nel panorama nazionale e internazionale, come il festival dell’arte Contemporanea, di cui si è svolta lo scorso maggio a Faenza la quarta edizione, e il Festival Internazionale del Teatro in piazza di Santarcangelo, di cui è in corso la 41 edizione.
All’incontro partecipano l’Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti, Claudio Casadio, Presidente della Provincia di Ravenna, Alberto Cassani, coordinatore della fondazione per la candidatura di “Ravenna Capitale europea della Cultura 2019”, Pier Luigi Sacco, co-ideatore e co-fondatore del festival dell’arte Contemporanea, Silvia Bottiroli, coordinatore del “Festival Internazionale del teatro in piazza” di Santarcangelo e gli Assessori alla cultura Ouidad Bakkali (Ravenna), John Patrick Leech (Forlì), Maria Elena Baredi (Cesena), Simona Lombardini (Santarcangelo di Romagna), Massimo Pulini ( Rimini) e Massimo Isola (Faenza).

L’obiettivo è fare sistema per valorizzare e far crescere l’identità contemporanea della Romagna, già oggi legata a esperienze e progetti di eccellenza, mettendo a confronto per la prima volta tutti gli Assessori alla Cultura del territorio, i festival e gli operatori culturali, portatori delle esperienze maturate in questi anni, per individuare prospettive comuni e nuove sfide, anche in relazione al ruolo strategico della contemporaneità nella candidatura di Ravenna a Capitale europea della Cultura per il 2019.

Partecipa al dibattito Pier Luigi Sacco, economista della cultura, esperto di modelli di sviluppo del territorio a base culturale, co-ideatore e co-fondatore, insieme ad Alberto Masacci del festival dell’arte Contemporanea, che ha inserito la città di Faenza nell’agenda dell’arte globale, quale unico appuntamento al mondo dedicato al confronto sull’arte del nostro tempo, portando in città 500 grandi protagonisti dell’arte internazionale, di fronte a un pubblico sempre più numeroso di appassionati e di giovani.
“La Romagna in questi anni sta dando segni di vivacità importanti nel panorama nazionale, grazie a esperienze che esistono da lungo tempo, che sta oggi infittendo e distribuendo su una serie di settori della creatività contemporanea. – afferma Sacco – In questo momento si può dire che sia uno dei territori italiani più dinamici sul fronte dello sviluppo a base culturale. Questo incontro è una iniziativa importante, per immaginare un vero e proprio sistema che lavori in modo coordinato e con un uso razionale delle risorse in questo particolare momento. La città di Faenza, con il festival dell’arte Contemporanea, ha contribuito a costruire una reale piattaforma internazionale sulle tematiche contemporanee centrata in particolare sulle arti visive e, attraverso le contaminazioni che contraddistinguono da sempre il programma del festival, ha anche iniziato a esplorare altri territori della creatività contemporanea. Per questo potrebbe costruire insieme ad altre iniziative fortemente specializzate su altri versanti e internazionali, come il festival di Santarcangelo, una porta di scambio tra il territorio e il mondo culturale internazionale.”

Il festival dell’arte Contemporanea, di cui si svolgerà nel 2012 la quinta edizione, in questi anni ha avuto il ruolo di motore delle energie creative della città di Faenza, che ogni anno si mobilita attorno all’evento con una sempre più ricca offerta di eventi e iniziativa. Inoltre, grazie alle nuove opportunità di relazione e di scambio offerte dal festival e alla nuova identità della città a livello internazionale, questi risultati si legano a una progettualità che si sviluppa nel corso di tutto l’anno, rendendo Faenza un vero e proprio caso di studio di sviluppo alla cultura legato alla contemporaneità.