Roberto Paci Dalò – Black Beauty

Verona - 10/07/2011 : 03/09/2011

Una performance audio-video basata sull'archivio di Miles Davis dal 1968 al 1975. Le sue registrazioni sono state scandagliate estraendone frammenti che Roberto Paci Dalò ha utilizzato per creare una nuova composizione interamente permeata dal campo elettrico di Miles. Questo lavoro viene presentato in una scena costituita da immagini video elaborate in diretta e proiettata su grande scala in una serie di performance site-specific.

Informazioni

Comunicato stampa

Enel & Veneto Jazz presentano la rassegna "Electric Miles"

Enel, sponsor per il quinto anno consecutivo di Veneto Jazz, propone la rassegna "Electric Miles": concerti, performance e video in onore del leggendario Miles Davis.

Quattro concerti agli impianti di Sorio (Vr); Cà Barzizza a Bassano (Vi); Nove a Vittorio Veneto (Tv); ai piedi della diga di Sottocastello a Pieve di Cadore (Bl) e una mostra con proiezione di filmati editi ed inediti alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia celebreranno il 20° anniversario del poliedrico artista



Venezia, 06 luglio 2011 - Centocinquanta anni per raccontare l'unità d'Italia e centocinquanta miglia per unire idealmente quattro località situate in aree teatro di importanti pagine della nostra storia: il Piave, il Grappa, l'Adige e il Cadore. Ed è lungo questo percorso che si incontrano quattro impianti simbolo dell'epopea dell'industria elettrica e dello sviluppo industriale italiani.

Nasce così «Electric Miles», la rassegna di quattro concerti che, nell'ambito di "Veneto Jazz Festival", Enel dedica a due anniversari: il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e il 20° anniversario di Miles Davis (1926-1991).

I quattro appuntamenti attraverseranno il Veneto toccando luoghi storici dove sorgono alcuni degli impianti Enel più caratteristici: l'impianto idroelettrico di Sorio - Quartiere Pestrino a Verona, le centrali di Ca' Barzizza a Bassano del Grappa e di Nove a Vittorio Veneto, l'imponente diga di Sottocastello a Pieve di Cadore.

L'energia è il filo conduttore della rassegna dedicato a Miles Davis, vero e proprio profeta della musica. Tra il 1968 e il 1975 Davis visse infatti la fase elettrica della sua creatività durante il quale diede una forte sterzata alla sua ricerca. Sono stati perciò commissionati ad affermati jazzisti della scena nazionale ed internazionale specifici progetti sul tema davisiano ambientati in altrettanti affascinanti location Enel.

Si comincia il 10 luglio all'interno dell' impianto di Sorio (Quartiere Prestino-Verona) con il concerto di Michele Polga 4tet "Four for Miles"; per poi trasferirsi il 19 luglio a Bassano del Grappa (Vi) nella centrale di Cà Barzizza per gli Adam Holzman & Big Bang Theory; quindi il 30 luglio a Sottocastello (Bl) ai piedi della Diga di Pieve di Cadore per il concerto di Gianluca Carollo 5tet e, infine, il 3 settembre presso la Centrale di Nove a Vittorio Veneto (Tv) con i Scott Steen 4tet.

Tutti gli appuntamenti saranno preceduti dall'Opening "Black Beauty", performance audio-video basata sull'archivio di Miles Davis dal 1968 al 1975. Le sue registrazioni sono state scandagliate estraendone frammenti che l'artista visuale Roberto Paci Dalò ha utilizzato per creare una nuova composizione interamente permeata dal campo elettrico di Miles. Il lavoro sarà presentato in una scena costituita da immagini video elaborate in diretta e proiettata su grande scala in una serie di performance site-specific.
A completare la rassegna sarà l'appuntamento "I caleidoscopici mo(n)di di Miles Davis" ospitato alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia, durante il «Venezia Jazz Festival», dal 19 al 21 e dal 26 al 28 luglio, con uno spazio dedicato alla proiezione di filmati editi ed inediti della carriera dell'artista.

L'obiettivo è quello di creare un percorso interessante sia per chi entra in contatto per la prima volta con l'arte di Miles Davis, ma anche un fondamentale ed esclusivo strumento per lo studioso e per il collezionista che avranno la possibilità di accedere a documenti rarissimi.

La visione sarà accompagnata da materiali informativi, guide all'ascolto e un incontro didattico. Il 26 luglio, in particolare, si svolgerà l'incontro condotto da Enrico Merlin "Un viaggio attraverso la "svolta elettrica" di una delle figure carismatiche della cultura del'900", dedicato alla carriera di una delle figure più carismatiche del mondo della cultura del '900 attraverso le opere, gli aneddoti, l'analisi degli stili.
Per l'occasione sarà disponibile anche il catalogo Miles&, un'opera unica che raccoglie tutte le informazioni discografiche dell'artista e una ricca documentazione sulla sua attività grafica e pittorica.

Tutti gli appuntamenti, le visite guidate e i concerti saranno ad ingresso libero e gratuito.

Per il quinto anno consecutivo, in occasione di VenetoJazz, prenderà nuovamente vita il connubio tra energia e musica: un'occasione rara di assistere ad uno spettacolo musicale all'interno di un contesto originale e poco conosciuto come le centrali elettriche.

Per l'occasione i quattro impianti veneti, con caratteristiche tecniche ed architettoniche molto suggestive e di elevato valore storico-culturale, saranno visitabili a partire dal pomeriggio. Alla proposta musicale, dunque, si aggiunge anche quest'anno la possibilità di scoprire alcune delle centrali più belle del territorio veneto, per il luogo dove sono state costruite o per la qualità del manufatto.

"La rassegna Electric Miles consacra definitivamente gli impianti Enel come luoghi che producono energia e cultura al tempo stesso, sottolinea Claudio Fiorentini, responsabile Relazioni Esterne Nord Italia. Anni fa le centrali hanno cominciato a raccontarsi a un pubblico sempre più vasto interessato a capire cosa stava dietro il clic dell'interruttore di casa. Oggi gli impianti, che molto spesso esprimono valori architettonici, storici e artistici assoluti, sono diventati addirittura luoghi famigliari, luoghi dove arte, musica, letteratura si fondono con la tecnologia creando un contesto unico e affascinante".

La collaborazione tra Enel e Veneto Jazz arricchisce il programma di «Centrali Aperte», l'appuntamento che fin dal 2002, da maggio a ottobre di ogni anno, presenta il patrimonio tecnologico delle fabbriche dell'energia offrendo l'opportunità di visitare gli impianti e scoprire i progetti che Enel dedica alla tutela dell'ambiente.

GLI IMPIANTI DI "ELECTRIC MILES"

Sbarramento di Sorio – Verona
L'impianto idroelettrico di Sorio è un impianto ad acqua fluente ubicato nei comuni di Verona e di S. Giovanni Lupatoto (VR), ed è stato completamente rinnovato nel 2009.
Preleva l'acqua dal fiume Adige in Borgo Roma a sud di Verona, nelle località di Pestrino e S. Caterina. Quest'ultimo sbarramento, realizzato nei primi anni del ‘900 è dotato di 3 paratoie cilindriche, uniche nella loro tecnica costruttiva e di 3 paratoie piane.
Grazie a due canali, uno lungo quasi 7 Km e l'altro 4,5 Km con una portata complessiva di 140 mc/s alimenta due centrali, Sorio Vecchia e Sorio Nuova, che producono l'equivalente del fabbisogno annuo di circa 40.000 famiglie.

Centrale di Cà Barzizza - Bassano del Grappa (Vi)
La centrale di Cà Barzizza, situata nella parte nord di Bassano del Grappa, costruita nel 1942 all'interno di un'area di pregio ambientale lungo il Brenta, ha una potenza installata di quasi 8 megawatt. Di stampo modernista, l'impianto è collocato in un'affascinante location lungo la riviera del Brenta a Nord di Bassano del Grappa, di fronte alla splendida Cà Erizzo, che ospitò Hemingway e Dos Passos feriti durante la Grande Guerra.

Diga di Sottocastello – Pieve di Cadore
La diga, situata sul Pian delle Ere, in Comune di Pieve di Cadore, è del tipo ad arco – gravità ed è alta 55 m e lunga 410 m. Le acque invasate nel serbatoio servono ad alimentare, attraverso un complesso sistema di gallerie e condotte, la centrale di Soverzene.
La diga, che può invasare fino a un massimo di 48 milioni di mc di acqua, sbarra il letto del fiume Piave ed è costruita quasi interamente su uno scalino di roccia. Si sono così create le condizioni per un facile accesso al piede della diga dove è presente un prato che ospita, soprattutto nel periodo estivo, gli atleti che si cimentano nell'arrampicata su parete artificiale, per la quale è attrezzata una zona del paramento di valle.

Centrale di Nove - Vittorio Veneto (Tv)
La Centrale di Nove risale al 1925 e rappresenta uno dei più bei capolavori di "archeologia industriale" dell'epoca. A Nove è possibile vedere 3 generazioni di centrali: quella costruita nel 1914, della quale rimane solo lo stabile; quella costruita nel 1925, di riserva ma tuttora funzionante, e quella costruita nel 1971 in caverna.
La centrale, progettata e realizzata dalla società SADE nel 1925, fa parte della serie di impianti costituenti l'asta Piave - S. Croce. Il fabbricato, con la sua pregevole architettura ed i suoi ampi spazi verdi, è uno degli edifici di maggior pregio in Val Lapisina.

GLI ARTISTI DI "ELECTRIC MILES"
Opening concerti 10-19-30 luglio e 3 settembre
Black Beauty
Performance visuale site specific
idea, musica, immagini, live electronics Roberto Paci Dalò
live video, immagini Emanuele 14c0 Russo
produzione Giardini Pensili in collaborazione con Veneto Jazz

Una performance audio-video basata sull'archivio di Miles Davis dal 1968 al 1975. Le sue registrazioni sono state scandagliate estraendone frammenti che Roberto Paci Dalò ha utilizzato per creare una nuova composizione interamente permeata dal campo elettrico di Miles. Questo lavoro viene presentato in una scena costituita da immagini video elaborate in diretta e proiettata su grande scala in una serie di performance site-specific.


Domenica 10 luglio – ore 21.30
Impianto Idroelettrico di Sorio – Quartiere Prestino – Verona
Michele Polga 4tet
Four for Miles
Michele Polga_sax
Matteo Alfonso_piano
Lorenzo Conte_contrabbasso
Luca Colussi_batteria

Nonostante la giovane età, Michele Polga ha già all'attivo due album da leader, l'ultimo è appena uscito e si intitola "Clouds over Me", e numerose collaborazioni – in ambito discografico e live – con grandi nomi del jazz internazionale. La critica lo definisce come una delle voci più talentuose emerse negli ultimi anni; un sax capace di esprimersi con consapevolezza nel pieno rispetto della tradizione ma con profondo spirito d'avventura. Alla testa di un ensemble collaudato, il sassofonista veneto propone un repertorio dedicato a Miles Davis.


Martedì 19 luglio – ore 21.30
Centrale Enel Ca' Barzizza – Bassano del Grappa (VI)
Adam Holzman & Big Bang Theory
Adam Holzman electric piano & Rodhes
Stefano Olivato basso elettrico
Davide Ragazzoni batteria

Adam è semplicemente uno dei musicisti più innovativi in circolazione. Più volte classificato dalla rivista Pulse! tra i primi dieci della categoria Fusion, nominato da "Keyboard" come uno dei 10 più grandi musicisti al mondo, mentre il "Down Beat" sottolinea il suo incredibile groove avvicinandolo a Jan Hammer; persino il "New York Times" ed il "Washington Post" hanno evidenziato le sue grandi performance.
Fino agli anni '70 si dedica al progressive rock e al jazz rock per poi indirizzare il suo interesse verso la musica jazz. Miles Davis chiamò Adam per delle parti di piano in "Tutu" ed in seguito come secondo tastierista per il tour del disco. E' il periedo in cui Miles assumeva e licenziava musicisti ad un ritmo impressionante. Adam Holzman tuttavia resistette per quasi 5 anni. "Devo aver fatto qualcosa di buono. Ero cosi nervoso che non pensavo nemmeno di durare più del primo tour". Deve aver sicuramente fatto un buon lavoro, visto che Miles in seguito lo promosse "direttore musicale", quando Robert Irving lasciò la band nel 1988. L'anno successivo collaborò a molte composizioni di Micheal Petrucciani, ricordando quel periodo come formativo sia nell'ambito compositivo che performativo in quanto gli spettacoli erano molto meno strutturati rispetto a quelli di Miles Davis. Nei primi anni 90 Adam lavora per Chaka Khan,Robben Ford, la band "Kelvynator" e molti altri. Con l'uscita negli USA di "In A Loud Way" nel 1993 intraprende la carriera da solista. Recentemente per la Sony ha prodotto un progetto su Miles Davis suonando anche con la Droid and Jene Getter band.


Sabato 30 luglio - ore 21.30
Diga Enel di Pieve di Cadore – Località Sottocastello (BL)
Gianluca Carollo 5tet
The Miles Davis & Prestige Records
Gianluca Carollo tromba
Michele Polga sax tenore
Paolo Vianello Pianoforte
Edu Hebling contrabbasso
Marco Carlesso batteria

Formazione guidata dal trombettista vicentino Gianluca Carollo, che si avvale della collaborazione di quattro affermati musicisti e del musicologo Enrico Merlin, considerato uno tra i massimi esperti mondiali sulla vita e la storia di Miles Davis. L'intento e quello di ripercorrere le ultime due sedute di registrazione effettuate nel '56 dallo storico quintetto di Miles Davis per l'etichetta discografica "Prestige Records". Verranno raccontate e analizzate le due giornate di session che diedero vita a quattro dischi estremamente importanti e fondamentali per la storia del jazz, come «Workin'», «Steamin'», «Relaxin'» e «Cookin». Saranno riproposti alcuni tra i brani più rappresentativi e significativi, presenti in questi quattro dischi, con arrangiamenti che si rifanno a quelli originali del '56.


Sabato 3 settembre – ore 21.00
Centrale Enel di Nove di Vittorio Veneto (Tv)
Scott Steen 4tet
Remembering Miles
Scott Steen tromba
Matteo Alfonso piano
Simone Serafini contrabbasso
Tommaso Cappellato batteria

Scott Steen è da oltre tredici anni il trombettista della Royal Crown Revue, la band di Los Angeles all'avanguardia nel revival dello swing e vista in "The Mask" con Jim Carrey. Oltre ad avere partecipato ad innumerevoli jazz festival in tutto il mondo, tra i quali il Playboy Jazz Festival, il JVC New York Jazz Festival, il Newport Jazz Festival, Scott ha inciso 17 dischi con i Royal Crown Revue e molti altri artisti come Brian Setzer, Solomon Burke, Stewart Copeland, Reba McEntire, e Stephen Stills. E' stato trombettista della leggendaria cantante e attrice statunitense Bette Midler nel tour 2003-2005. E' apparso in vari film e show televisivi americani tra i quali Swingers, Buffy the Vampire Slayer, The Today Show, The Tonight Show with Jay Leno, Conan O'Brien, Ellen DeGeneres. Oltre alla sua attività dal vivo, Scott si impegna attivamente per promuovere la musica nell'educazione scolastica. In quest'ultimo decennio è stato in tour in tutto il mondo, ha suonato con molti degli artisti che l'hanno ispirato in gioventù, e soprattutto ha insegnato prodigandosi per nutrire il talento di giovani musicisti.