NabaN

Sant'Agata De' Goti - 08/09/2011 : 15/10/2011

Sarà presentata al centro della galleria un’installazione (un cubo di tela di lato 2,50 m) all’interno della quale sarà possibile viaggiare attraverso il sito del gruppo che ripropone virtualmente le opere esposte.

Informazioni

  • Luogo: SLIDING ETRA
  • Indirizzo: Viale Vittorio Emanuele Iii 20 - Sant'Agata De' Goti - Campania
  • Quando: dal 08/09/2011 - al 15/10/2011
  • Vernissage: 08/09/2011 ore 19.30
  • Autori: NabaN
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 18-22
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: info@slidingetra.com

Comunicato stampa

NABAN art group solo exhibition
Sliding Etra Art Gallery (BN)

Il gruppo artistico NabaN inizia la sua attività nel 2005.Nel corso degli anni si è fatto promotore di diversi eventi di carattere sociale e preso parte ad una serie di iniziative culturali.

Tra le esposizioni di maggior rilievo a cui hanno preso parte gli artisti del gruppo NABAN si ricordano: Alla scoperta del Vesuvio (Complesso Vittoriano, Roma), Divina Commedia (Milk & Lead Art Gallery, Londra), Nordart art fair, Budelsdorf e la partecipazione alla 54° Biennale di Venezia



Attualmente gli artisti del gruppo Naban sono: Marco Formisano, Giovanni Scotti, Vincenzo Spagnuolo.

Il lavoro del gruppo NabaN orbita attorno ad un concetto di depotenziamento della realtà in virtù di un affrancamento del virtuale che appare oggi quasi più certo, concreto e credibile del contingente fisicamente disponibile. Un senso di precarietà si avverte ed è messo in evidenza oltre che sul piano estetico-visivo, attraverso un’indagine sui mezzi stessi del fare arte. Dalla pittura di Marco Formisano che propone visioni di volti degradati e in dissoluzione, indefiniti nell’oblio dell’incertezza dell’esistenza, alla fotografia di Giovanni Scotti che propone il medesimo concetto simulando lo sguardo indiscreto e asettico di una telecamera di sorveglianza, perpetuato poi da un ciclico e progressivo processo di fotocopiatura, allo scopo di cancellare quasi del tutto ogni rapporto di referenzialità con l’oggetto e il suo senso comune; nonché qualsivoglia valore estetico e informativo. Infine il lavoro di Vincenzo Spagnuolo ben sintetizza il concetto attraverso un percorso video legato all’errore informatico e all’utilizzo della grafica 3d, che si traduce nella creazione di oggetti inorganici in costante metamorfosi alla ricerca di una determinazione definitiva che non avverrà mai.

Sarà presentata al centro della galleria un’installazione (un cubo di tela di lato 2,50 m) all’interno della quale sarà possibile navigare nel sito web del gruppo in cui sono riproposte virtualmente le opere in esposizione. Il sito internet oltre ad essere sintesi delle esperienze del gruppo e laboratorio virtuale, diventa parte integrante del lavoro artistico proposto presentando applicazioni interattive del web-artist Antonio Spagnuolo. (www.naban.it)

Inoltre è visibile sia dal sito ufficiale che dall’apposito canale YouTube (http://www.youtube.com/user/NABANartgroup) Qtv, un web cast ad episodi in continua evoluzione in cui l’impiego della strumentazione digitale (grafica 3D), tramite cui si attua un processo di distorsione del reale che riformulato sotto forma di “altro”, ha permesso di creare delle interviste improbabili effettuate da un personaggio immaginario “Q”, rappresentante di un “Sistema” che pone domande di ampio respiro a diversi interlocutori tra cui gli stessi artisti del gruppo, galleristi o addirittura animali.


ENG
PRESS RELEASE

from sept 08 to oct 15 2011

NABAN art group solo exhibition
Sliding Etra Art Gallery (BN)

The art group NabaN started its activities in 2005. Over the years the group has promoted a number of social events and took part in a series of cultural initiatives.

Among the most important exhibitions in which the artists from NabaN took part include: Alla scoperta del Vesuvio (Complesso Vittoriano, Rome), Divina Commedia (Milk & Lead Art Gallery, London), Nordart art fair, Budelsdorf, and participation to the 54th Venice Biennale.

Currently Naban artists are: Marco Formisano, Giovanni Scotti, Vincenzo Spagnuolo.

The NabaN group's work orbit around a concept about weakening of reality under a virtual emancipation that today seems almost certain, concrete and credible than contingent physically available. A sense of insecurity is felt and is highlighted as well as an aesthetic-visual survey of the media themselves through making art. From painting by Marco Formisano offering visions of degraded and failed faces, undefined into uncertainty of existence oblivion, to the photography of Giovanni Scotti who proposed the same idea by simulating the look of an inquisitive and aseptic surveillance camera, then perpetuated from a cyclical and ongoing process of copying in order to remove almost all ties with the referential object and its common sense as well as any aesthetic and informative value. Finally the work of Vincenzo Spagnuolo well sums up the concept through a video path related to computer error and the use of 3D graphics, which results in creating inorganic objects in constant metamorphosis in search of a final determination that will never happen.

Will be presented at the center of the gallery installation (a cube covered in textile of side 2.50 m) within which you can browse the group’s website that are repeated virtually the works on display. The website as well as being a summary of experiences of the group and virtual laboratory, it becomes an integral part of the proposed artwork featuring interactive applications by web-artist Antonio Spagnuolo. (www.naban.it)

Both from the official website and YouTube channel (http://www.youtube.com/user/NABANartgroup) is also visible QTV, a web cast to ever-changing episodes in which the use of digital instrumentation (3D graphics), which takes place through a process of distortion of the real-redrafted in the form of "other", has allowed the creation of the interviews conducted by an improbable fictional character "Q", representative of a "system" that asks questions in several broad stakeholders including the same members of group, gallery owners or even animals.