Marcello Toma

Castelnuovo di Porto - 17/09/2011 : 29/09/2011

Mostra personale

Informazioni

  • Luogo: CENTRO CULTURALE ARTIPELAGO
  • Indirizzo: Via Roma 32/34 - Castelnuovo di Porto - Lazio
  • Quando: dal 17/09/2011 - al 29/09/2011
  • Vernissage: 17/09/2011 ore 19.30
  • Autori: Marcello Toma
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Marcello Toma è nato a Galatina (LE) il 9 giugno1960.
Si è laureato in Architettura a Firenze nel 1987.
Svolge attività di pittore, decoratore e architetto.
Ha lavorato per conto di varie Amministrazioni Comunali, Soprintendenze Archeologiche, Enti Religiosi, Associazioni e privati.
Numerose sono le collaborazioni con architetti, restauratori e decoratori.
Gli sono stati commissionati quadri per chiese e cappelle private.
Da qualche anno ha iniziato un’attività espositiva dei suoi lavori, partecipando ad alcune collettive e allestendo mostre personali in varie parti d’Italia



Breve testo critico
A colori metallici e tinte petrolio, che danno l’idea di un’atmosfera plumbea, glaciale, densa e vorticosa, in cui sprofondare può apparire inevitabile, si accompagnano ingranaggi coinvolti in meccanismi rotatori e bolle sospese in un viaggio apparentemente reso tortuoso dalla presenza di barre intrecciate. Le composizioni non deformano, alterandolo, l’esistente, con visioni surreali, ma sono piuttosto metafore reali sul presente. Gli oggetti rappresentati richiamano la realtà in modo diretto, coinvolgendo il pensiero e, come l’attività del pensiero coincide con la vita, con il suo inizio e la sua fine, così questi oggetti, ispirati al concetto di rotomatismo, indicano la presenza di ingranaggi che ruotano ed energie che dal loro moto si trasmettono ad altri ingranaggi creando un sistema in cui inizio e fine coincidono. Attraverso la rappresentazione di ruote ed incastri Marcello Toma indaga lo stato delle relazioni interpersonali, viste in un contesto che rappresenta problematico. Ma nonostante un fuori vorticoso e problematico, conta l’attimo, l’effimero, la goccia energetica di immaginazione, tinta e differenza capace di fare della realtà un altrove.
Tullio Pacifici