Luca Coser / Marco Angelini – L’essenziale è visibile agli occhi

Roma - 21/09/2017 : 14/10/2017

L'ambivalenza ineludibile di tutto ciò che ci sembra, ad un primo sguardo, chiaro e compiuto nella sua essenza esteriore, è il tema portante di questa mostra, la prima che vede dialogare assieme il romano Angelini ed il trentino Coser.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA ANDRE'
  • Indirizzo: Via Giulia 175 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 21/09/2017 - al 14/10/2017
  • Vernissage: 21/09/2017 ore 19
  • Autori: Luca Coser, Marco Angelini
  • Curatori: Raffaella Salato
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: dal martedì al sabato, ore 10,30 -13 // 16,30 - 19,30

Comunicato stampa

L'ambivalenza ineludibile di tutto ciò che ci sembra, ad un primo sguardo, chiaro e compiuto nella sua essenza esteriore, è il tema portante di questa mostra, la prima che vede dialogare assieme il romano Angelini ed il trentino Coser

Un percorso in cui l'essenziale, nella sua compiutezza e bellezza formale, è immediatamente visibile agli occhi, mentre infiniti universi interiori e storie possibili ribollono, come magma sotto la cenere, nell'attesa di essere portati alla luce
Il titolo della mostra trae spunto da una nota frase del Piccolo Principe, stravolgendola con l’eliminazione del suffisso in, e ponendola così come una provocazione: vuole esplicitamente stimolare nell'osservatore l'approccio critico, qualificandosi non certo come un'asserzione di natura dogmatica (che, peraltro, non renderebbe giustizia al lavoro degli artisti), bensì come il punto di partenza dell'analisi. Il nostro è un monito, che sottintende in maniera evidente un avverbio di valore limitativo: “(Soltanto) l'essenziale è visibile agli occhi”.
La mostra, curata da Raffaella Salato, si compone di 14 opere, 7 per artista, realizzate tra il 2015 ed il 2017, molte delle quali inedite e tutte declinate sulla tematica del “doppio”: doppio, come dialettica tra memoria e presente, tra uso quotidiano dell’oggetto e sua sublimazione evocativa di un passato ancora attuale, per Angelini; doppio, come sfasamento identitario dell’Uomo e del mondo che ci circonda, che dà vita a qualcosa di inconsciamente negato ma sempre latente ed incalzante, secondo la logica freudiana del “perturbante”, per Coser.
Dietro la superficie delle opere, ciò che accomuna Luca Coser e Marco Angelini – per la prima volta insieme in un’esposizione unica, che ne sottolinea le analogie ed allo stesso tempo esalta le specificità di ciascuno – è, infatti, la complessità del significato in rapporto al significante. Quest'ultimo, ricco di potenza evocativa, non è che la punta dell'iceberg di ciò che i due artisti intendono comunicare – ognuno a suo modo ed in base al vissuto personale – spesso volontariamente celandolo. Ogni dipinto nasconde una storia, una riflessione profonda sulla natura umana o sul mondo circostante, quando non su entrambe le cose.

www.marcoangelini.it
www.lucacoser.net