Leonardo Nobili – Anime dissolte nella materia

Pesaro - 28/08/2011 : 25/09/2011

Nella storica Galleria Della Pergola – Open Space - si inaugura una mostra d’arte contemporanea dell’artista Leonardo Nobili dal titolo “Anime dissolte nella materia “ con opere di scultura, pittura, fotografia, installazione e videoArt testi critici in catalogo di Federica Facchini e Ives Celli.

Informazioni

Comunicato stampa

LEONARDO NOBILI
anime dissolte nella materia

Pesaro
Galleria Della Pergola
open space
Via Diaz, 14

28 agosto - 25 settembre 2011

Inaugurazione
Domenica 28 agosto ore 18,00
Drink

Nella storica Galleria Della Pergola – Open Space - si inaugura una mostra d’arte contemporanea dell’artista Leonardo Nobili dal titolo “Anime dissolte nella materia “ con opere di scultura, pittura, fotografia, installazione e videoArt testi critici in catalogo di Federica Facchini e Ives Celli

Note Biografiche
Leonardo Nobili nasce a Montelabbate (PU) vive e lavora tra Pesaro e New York


A partire dagli anni’70 si è dedicato all’arte, esprimendosi inizialmente soprattutto con la pittura ad olio. Negli anni ‘80 ha frequentato la scuola d’incisione all’Accademia Raffaello di Urbino, diretta dal Prof. Carlo Ceci.
Artista sperimentale, ha attinto visivamente ai luoghi della sua terra, intrecciando allo studio della natura, quelli dei paesaggi più “underground”.
Si esprime con diversi linguaggi artistici: dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla fotografia, alla performance, fino al video d’arte.
Ha realizzato, inoltre, grandi opere scultoree, sia in Italia che all’estero.
Ha lavorato a Parigi, Monaco e soprattutto negli Stati Uniti a New York, con diversi fotografi e scultori, presso la Yonkers University.
E’ stato invitato a tenere varie conferenze presso diverse accademie d’arte, come l’ Accademia di Brera a Milano e l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Il Comune di Montelabbate ha dedicato all’artista concittadino uno spazio d’arte permanente dal nome “Spazio-Nobili” Museum.
Nobili afferma: “Lo sviluppo di una tematica o di una soluzione formale per me è sempre un modo nuovo di interagire con l’energia della realtà e degli oggetti che mi circondano”.