Leo Castelli & Ileana Sonnabend

Venezia - 30/06/2011 : 30/06/2011

Incontro sul tema: Leo Castelli & Ileana Sonnabend: la leggendaria coppia dell'arte e la loro Venezia. Saranno presenti Nadia Bassanese, Attilio Codognato, Annie Cohen-Solal, Antonio Homem

Informazioni

Comunicato stampa

Leo & C. Storia di Leo Castelli, di Annie Cohen-Solal,
tradotto per l’Italia da Manuela Bertone, ripercorre le origini del gallerista e mecenate triestino Leo Castelli attraverso la storia della famiglia Krauss –Castelli, dalla seconda metà del XVI secolo fino al ‘900, scoprendo una serie di analogie tra le vicissitudini delle generazioni precedenti, costellate di persecuzioni, guerre e migrazioni, e la vita del gallerista


Annie Cohen-Solal, in tre capitoli, racconta attraverso documenti introvabili, ricordi, testimonianze, interviste e racconti di viaggio, frutto di una meticolosa ricerca, la vita originale e avvincente del collezionista, primo marito di Ileana Sonnabend, scopritore, insieme alla moglie, dei talenti americani dell’Espressionismo Astratto, della Pop Art e del Minimalismo dell’Arte Concettuale, Fluxus, Land Art, Body Art e Performance Art.

Nato nel 1907 nella mitteleuropea Trieste da Ernesto Krauss, banchiere di origine ungherese e Bianca Castelli, Leo Castelli per i primi trent’anni della sua vita vive tra Vienna, Milano, Budapest, Bucarest e Parigi. Nel 1933 sposa Ileana Sonnabend, a cui oggi la Collezione Peggy Guggenheim dedica una mostra. Nel 1935 si trasferiscono a Parigi, dove aprono una galleria d’arte insieme a René Drouin, per poi emigrare a New York nel 1941, dove nel 1957 Leo apre la Castelli Gallery, in un appartamento sulla 77esima strada. Precursore e punto di riferimento della nuova cultura artistica statunitense, fino agli anni ’90, Castelli anima la vita culturale newyorkese reinventando la figura del gallerista, diventando vero e proprio mecenate degli artisti della sua scuderia grazie al suo spirito imprenditoriale e innovativo.
Scopritore di Jasper Johns, di cui proporrà una personale nella sua galleria nel ’58, è promotore, insieme alla ormai ex-moglie Ileana, anche di Robert Rauschenberg, che sosterrà alla Biennale di Venezia del ’64 in cui vinse il Leone d’Oro, e Frank Stella, artisti che determineranno le scelte artistiche dei decenni a seguire. Sempre alla ricerca di nuovi talenti da trasformare in miti dell’arte contemporanea, proporrà sulla scena artistica anche Roy Lichtestein, Andy Warhol, James Rosenquist, Cy Twombly e Claes Oldenburg.

Annie Cohen-Solal è nata in Algeria e ha conseguito un dottorato in letteratura francese alla Sorbona. Autrice della biografia Sartre (1986), già docente all’Ècole des Hautes Ètudes en Sciences Sociales di Parigi, alle Università di Berlino, Gerusalemme, Paris XIII e Caen, attualmente è visiting processor alla Tisch School of the Arts (New York University), dove tiene seminari di politica culturale e globalizzazione delle arti visive.
Arrivata a New York nel 1989 come consigliere culturale dell’Ambasciata di Francia, rimane segnata dall’incontro con Leo Castelli, tanto da virare il proprio campo di interessi verso l’arte contemporanea. L’edizione francese di Leo & C. ha vinto
l’Artcurial Prize per il miglior libro d’arte contemporanea nel 2010.
Vive fra New York, Parigi e Cortona.