Lelio Zuccala’

Noto - 11/09/2011 : 24/09/2011

La Sicilia e' il teatro in cui si consumano le esistenze dei personaggi di queste foto, la passione e' 'il filo sottile a cui essi rimangono appesi tragicamente, rivendicando la loro appartenenza alla vita reale'.

Informazioni

Comunicato stampa

Tutti i protagonisti di questa raccolta fotografica hanno in comune la medesima scena di azione, e in essa assumono l'identità di attori inconsapevoli ma coraggiosi. La Sicilia è il teatro di svolgimento in cui si consumano le esistenze ambigue dei personaggi di queste foto. La passione è il filo sottile a cui essi rimangono appesi tragicamente, rivendicando la loro appartenenza alla vita reale, e consegnandosi all'impietoso giudizio della macchina fotografica con fierezza



Un indelebile bagaglio d'immagini prese in prestito dal cinema, da Pasolini a Fellini, filtra la coscienza visiva del fotografo e restituisce vita ai soggetti fotografati attraverso un'estetica onirica e irriverente. Il bacio di un alto prelato al politico di turno o quello tra una giovane coppia di fujuti si macchiano, allo stesso modo, del medesimo peccato passionale. In questa chiave di lettura trova la luce una passionalità tutta siciliana, manifesta ora nel fervore religioso, ora nella devozione alla vita stessa.

Il tentativo di alleviare da ogni clichè una terra tormentata dai suoi luoghi comuni mi ha riportato sulla strada che mi ha fatto incontrare questi magnifici personaggi. Questa ricerca mi ha condotto a guardar meglio dentro me, a veder con ironia la complessità delle vite altrui senza mai esprimere giudizio, fino ad esorcizzare il potere che ci governa. Mi piace immaginare i protagonisti di queste foto come attori professionisti calati nella parte di se stessi, tronfi di vitalità e lontani da ogni gloria.

(Lelio Zuccalà)