L’arte e le rose

Pietrasanta - 08/06/2011 : 10/06/2011

Un ciclo di incontri con i protagonisti del mondo dell’arte e della cultura contemporanea a cura del Centro Arti Visive in collaborazione con il Comune di Pietrasanta, l’Accademia di Belle Arti di Carrara e Artigianart e con il supporto della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Informazioni

  • Luogo: CAVP - CENTRO ARTI VISIVE PIETRASANTA
  • Indirizzo: Via Dei Frati (55045) Pietrasanta - Pietrasanta
  • Quando: dal 08/06/2011 - al 10/06/2011
  • Vernissage: 08/06/2011
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

L’8, il 9 e 10 di giugno sono previsti un ciclo di incontri con i protagonisti del mondo dell’arte e della cultura contemporanea a cura del Centro Arti Visive in collaborazione con il Comune di Pietrasanta, l’Accademia di Belle Arti di Carrara e Artigianart e con il supporto della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Nella settimana di giugno che segue l’apertura della Biennale di Venezia e che anticipa l’evento Anteprime – Ti racconto il mio prossimo libro, Pietrasanta apre una nuova vetrina sulla riflessione artistica



Mercoledì 8 e venerdì 10 giugno si susseguiranno nel convento di San Francesco, sede del CAV, numerosi incontri. Molti i nomi autorevoli invitati a partecipare. Apriranno la rassegna mercoledì, dalle ore 10.30 e per tutto il pomeriggio, Michela Cicchinè del Lucca Center of Contemporary Art, l’artista Hidetoshi Nagasawa, il curatore Marco Meneguzzo (recente la mostra “La scultura italiana del XXI secolo” alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano), il giovane curatore locale Enrico Mattei e il coreografo Roberto Castello.

Venerdì 10 giugno, sempre dalle ore 10.30, il vicedirettore del’AMACI Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani Riccardo Passoni, il direttore del Centro Luigi Pecci di Prato Marco Bazzini, il direttore del Centro EX3 per l’arte Contemporanea Sergio Tossi, lo storico dell’arte Alberto Mugnaini, l’autore del libro “Italia Reloaded, ripartire con la cultura” Cristian Calandro, gli artisti Nicola Bolla, Michelangelo Consani e Giuseppe Stampone.

La finalità dell’evento è quella di offrire la testimonianza di un’esperienza professionale, una fotografia della situazione attuale nella quale i professionisti dell’arte e della cultura contemporanea si trovano ad operare, dando una visione di possibili sviluppi e soluzioni praticabili.

“In una congiuntura economico-politica che vede l’arte e la cultura in ruolo secondario”, spiega il direttore del CAV Alessandro Romanini - “avvertiamo la necessità di creare un luogo in cui si torni a produrre pensiero, una piattaforma di scambio di esperienze nella quale i protagonisti dell’arte contemporanea possano dialogare tra loro, con il pubblico e con gli studenti. Ostacoli per la cultura e l’arte non sè semplicemente la mancanza di investimenti, ma soprattutto la povertà delle relazioni. Il ciclo sarà perciò un laboratorio per nuove idee e progetti, un luogo in cui attivare relazioni, proposte e soluzioni che contemplino i vari aspetti della contemporaneità, dai linguaggi alla gestione organizzativa, dalla creazione alla fruizione, dalla conservazione alla comunicazione, dalla didattica all’economia fino ad arrivare alla comprensione dei contenuti e delle interpretazioni del mondo che l’arte costantemente ci propone”.