Karmen Corak / Andrej Brumen Čop – Fragilità dell’essere

Roma - 07/05/2018 : 15/05/2018

La mostra dei due artisti sloveni Karmen Corak e Andrej Brumen Čop affronta il tema dell’impermanenza e della fragilità dell’essere, nel dialogo tra linguaggi creativi diversi.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra dei due artisti sloveni Karmen Corak e Andrej Brumen Čop affronta il tema dell’impermanenza e della fragilità dell’essere, nel dialogo tra linguaggi creativi diversi. Verranno esposte circa 66 opere tra dipinti su tela, disegni su carta giapponese e fotografie, mettendo in relazione due autori affini nell’approccio contemplativo alle forme della natura, fra idea della sacralità e immagine della trasmutazione. Piante e minuscoli insetti diventano riflesso dell’esistenza umana, in tutta la sua fugace, delicata, effimera bellezza

A proposito del tema affrontato dagli artisti, così scrive il sociologo della cultura sloveno Gregor Kos, nel testo pubblicato in catalogo: «Dura, spietata è la struttura della cosmica natura ― giudica e manda secondo sua voglia, e nel complesso intrico dei segnali, li vaglia e ai loro ruoli li attaglia. È a essa estraneo l’eccessivo disquisire spontaneo, diggià l’esserci è un pezzo di bravura, è un’offerta, una scultura. Ma non ci tragga in inganno: un’armonia similare non è uno sdolcinato (auto) referenziare né tampoco devastante ferro infuocato che fenda l’insostenibile; l'armonia è soprattutto uno stato di estroversione, e l’apertura una decisione».


"Fragilità dell'essere", progetto espositivo promosso dall’Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma, è stato favorevolmente accolto dalla Commissione dell'Accademia di Belle Arti di Roma, che ha messo a disposizione il proprio spazio espositivo: la storica Aula Colleoni, presso la prestigiosa sede nel centro storico della Capitale.
Una collaborazione proficua, quella tra l'Accademia e l’Ambasciata slovena, che rappresenta un’ulteriore avvicinamento non solo tra artisti, ma anche tra gli studenti e i docenti delle principali istituzioni di formazione artistica dei due Paesi.


GLI ARTISTI

Andrej Brumen Čop (1967, Maribor) vive e lavora a Lubiana. È una delle personalità più rinomate dell’arte contemporanea in Slovenia. Laureato all’Accademia di Belle Arti di Lubiana con la prof.ssa Metka Krašovec, nota pittrice slovena, recentemente premiata per la sua carriera artistica, conclude nel 1995, sempre sotto la sua guida, la specializzazione in pittura.
Nello stesso anno diventa membro della Federazione delle Associazioni degli artisti sloveni (la principale organizzazione nel settore delle belle arti) e della Casa Galleria Maribor (Hiša galleria Maribor). Nel 1997 ottiene una borsa di studio in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Praga, mentre nel 2000 partecipa alla New York Studio Residency. Seguono altre borse di studio a Praga e Berlino. Nel 2001/2002 dirige la rivista d’arte slovena Artwords. Al suo attivo ha numerose mostre personali e collettive in Slovenia, Austria, Italia e Croazia. Dal 2009 è docente di Disegno e Pittura alla Facoltà di Scienze dell’Educazione a Lubiana. Porta avanti in parallelo una ricerca nel campo dell’illustrazione libraria, coltivando anche altre forme di sperimentazione visiva.

Karmen Corak (1959, Murska Sobota) lavora a Roma presso il laboratorio di restauro della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea. Ha studiato Arti Grafiche a Zagabria (Croazia) e Conservazione e Restauro di opere d'arte su carta a Roma, in Austria e Giappone. Ha iniziato molto presto a esprimersi con la fotografia e dal 2007 espone in collettive all'estero (Croazia, Francia, Germania, Giappone, Russia, Slovenia, Spagna, Ungheria). Ha seguito seminari di fotografia con Rinko Kawauchi e Hans-Christian Schink. Ha partecipato a diverse edizioni del Festival Internazionale di Fotografia di Roma, diretto da Marco Delogu. Ha ricevuto premi internazionali in Fine Art Photography a Parigi, Malaga e Berlino. Nel 2018 è stata invitata a una residenza artistica dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, cui ha fatto seguito una sua personale. Le sue fotografie fanno parte di collezioni private e pubbliche in Italia e in Giappone. La galleria in)(between di Parigi rappresenta il suo lavoro in Francia.