Jesús Algovi – Versus Preso de conciencia

Torino - 15/09/2011 : 31/10/2011

Versus nasce dalla collaborazione tra Dieffe e la Galleria spagnola Weber-Lutgen. La stagione artistica prenderà il via con l’inaugurazione contemporanea della mostra di Algovi a Torino e di Opiemme nella galleria Sivigliana. Due artisti accomunati dalla ricerca sull’uso della parola e sulla diffusione della poesia attraverso l’arte.

Informazioni

Comunicato stampa

Versus nasce dalla collaborazione tra Dieffe e la Galleria spagnola Weber-Lutgen. La stagione artistica prenderà il via
con l’inaugurazione contemporanea della mostra di Algovi a Torino e di Opiemme nella galleria Sivigliana. Due artisti
accomunati dalla ricerca sull’uso della parola e sulla diffusione della poesia attraverso l’arte.
Durante la serata inaugurale inoltre l'associazione culturale Thype!, in collaborazione con Archivio Tipografico, terrà
una live performance di stampa tipografica a caratteri mobili, realizzando un'esclusiva tiratura limitata di poster
sviluppati con l'artista Jesús Algovi.
La parola ha un potere che va ben oltre la comune immaginazione

La comunicazione verbale, o scritta, è
testimonianza del vero progresso, della concreta evoluzione dell’intelletto umano in continuo ed ininterrotto sviluppo.
Questo potentissimo mezzo ha la capacità di unire o dividere popoli, di dare forma alle idee e di rendere concreti nella
nostra fantasia mondi ed avventure altrimenti indescrivibili.
Il suo vigore è così evidente da poter essere scomodo, da poter infastidire chi il potere tenta di conquistarlo attraverso
la forza e la violenza. Il potere logora le menti ed è fonte di un’inevitabile paura: quella di perdere la propria posizione
di dominio.
È per questo che nel XXI secolo esistono ancora governi che condannano alla prigionia chi della letteratura ha fatto il
mezzo ideale per esprimere la propria volontà di essere libero.
Ma le idee non si possono imprigionare, perché sono in grado di divenire così potenti da valicare ogni confine; le
parole che le veicolano hanno un peso reso estremamente concreto dall’acuto lavoro di Jesús Algovi.
Per poter capire quanto lo scultore sivigliano cerca di esprimere attraverso le sue opere è necessaria un’accurata
indagine a più livelli. Un primo livello è legato all’uso che fa della materia: il ferro, l’elemento scelto per l’elaborazione
artistica, rende tangibile, spessa e inamovibile la lettera, elemento base per la parola, nonché modulo per la scultura.
Un secondo livello è rappresentato dall’uso che delle lettere lo scultore fa per dare vita a nuove forme, realizzate
mediante l’accostamento dei moduli tutt’altro che casuale: ogni scultura è frutto della scomposizione e
ricomposizione di selezionati poemi della letteratura spagnola.
I versi scelti sono accomunati da un unico elemento: chi li ha scritti ha subito la perdita della propria libertà
individuale.