Giuseppe Stampone – Saluti da L’Aquila

Roma - 24/06/2011 : 30/10/2011

Giuseppe Stampone presenta la nuova fase del progetto: “Saluti da L'Aquila”, un’occasione di partecipazione attiva al proprio lavoro attraverso una installazione inedita. Le immagini del nuovo volto architettonico della città devastata dal terremoto, sono il soggetto delle migliaia di cartoline che Stampone ha realizzato e spedito da gennaio a oggi.

Informazioni

  • Luogo: MACRO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DI ROMA
  • Indirizzo: Via Nizza, 138 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 24/06/2011 - al 30/10/2011
  • Vernissage: 24/06/2011 ore 19
  • Autori: Giuseppe Stampone
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Martedì-domenica ore 11.00-22.00; chiuso lunedì La biglietteria chiude un'ora prima
  • Biglietti: MACRO - Intero: € 11,00 - Ridotto: € 9,00 Per i cittadini residenti nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza): - Intero € 10,00 - Ridotto € 8,00
  • Email: macro@comune.roma.it
  • Patrocini: Promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali
  • Uffici stampa: ZETEMA
  • Editori: CHRISTIAN MARETTI

Comunicato stampa

Giuseppe Stampone presenta al MACRO la nuova fase del progetto speciale Saluti da L'Aquila. Attraverso un’installazione inedita, Stampone propone per il pubblico del Museo d’Arte Contemporanea Roma un’occasione di partecipazione attiva al proprio lavoro di testimonianza e racconto.

Le immagini del nuovo volto architettonico de L’Aquila e dei paesi circostanti devastati dal terremoto il 6 aprile 2009, sono il soggetto delle migliaia di cartoline che Giuseppe Stampone (Cluses, Francia, 1974) ha realizzato e spedito da gennaio a oggi in tutto il mondo

Dopo aver sviluppato il progetto in diversi luoghi e attraverso più tappe, l’artista organizza oggi un nuovo e massiccio invio dal MACRO. Le cartoline, create appositamente per questa nuova fase del progetto, saranno inviate da Roma ai vari responsabili delle istituzioni politiche e ai più importanti uomini di cultura, spettacolo e media in tutto il mondo. Le fotografie rappresentate nelle cartoline racconteranno ai destinatari la storia di uno sviluppo estetico bloccato e rinchiuso tra le impalcature che da più di due anni cingono gli edifici de L’Aquila senza che vi siano lavori di ripristino.
Per il MACRO Giuseppe Stampone realizza un’installazione inedita, articolata in tre momenti e pensata per la partecipazione attiva dei visitatori. Nella galleria bianca del Museo, l’artista presenta tre teche in cui saranno affisse centinaia di cartoline prodotte nelle diverse fasi del progetto. Su di un tavolo adiacente saranno poi messe a disposizione del pubblico migliaia di nuove cartoline firmate dall’artista stesso: i visitatori che decideranno di partecipare direttamente, potranno compilarle con l’indirizzo di un proprio destinatario e lasciarle in sala. Una volta raccolte, Stampone le spedirà, facendo sì che i Saluti da L'Aquila si diffondano in maniera sempre più ampia e capillare anche grazie al pubblico del Museo.
Sul tavolo vi sarà inoltre un computer collegato al sito del progetto (www.salutidalaquila.it) dove il visitatore potrà vedere la mappa, costantemente aggiornata, con tutti i luoghi e tutte le persone raggiunte dai Saluti e interagire ulteriormente, inviando una cartolina elettronica.

Con questa installazione e con questo contributo, MACRO conferma la propria apertura a tutti i linguaggi della contemporaneità, e la propria volontà di costituirsi come vero e proprio sistema relazionale che unisce luoghi, persone, identità e immagini in un inedito momento d’esperienza.
Giuseppe Stampone è nato a Cluses (Francia) nel 1972, attualmente vive e lavora tra Milano e New York. Stampone ha integrato l’uso dei nuovi media a progetti artistico-didattici rivolti a temi sociali e ambientali, quali “Acquerelli per non sprecare la vita” (2008 e 2010) e “Il perché dell’H2O” (2008), realizzati in partenariato con ProgettoMondo MLAL. Tra gli ideatori di Solstizio Project, collabora con lo IULM di Milano, l’Università degli Studi di Teramo, la Federico II di Napoli e il McLuhan Program in Culture and Technology di Toronto (Canada). Tra le personali più recenti si segnalano quelle presso la Prometeo Gallery di Milano e Palazzo Palumbi di Venezia (entrambe del 2010), così come “Le 18 invenzioni + 1 del Maestro Giuseppe Stampone che cambieranno il mondo” alla Z2O Galleria – Sara Zanin, con la performance “Viva la fata Turchina” presso il Complesso Monumentale di Santo Spiritio in Sassia, Roma (2008). Vincitore del Premio Maretti al Centro Luigi Pecci di Prato, Stampone ha inoltre partecipato a numerose esposizioni in contesti istituzionali italiani e stranieri, tra le quali si segnalano la Biennale di Liverpool (2010); “Private Museum” alla GAMeC – “Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea” di Bergamo (2010); il centro “The Invisible Dog” di New York, per il quale ha realizzato un intervento site-specific (2009); “Experimenta”, mostra itinerante a Shanghai, Mosca, Atene e Istanbul (2009); “Roots/Radici” all’Istituto italiano di Cultura di Madrid (2009); “Il Caos”, evento collaterale della 53° Biennale di Venezia (2009); “My Space” presso il PAN – “Palazzo delle Arti di Napoli” (2009), la 15° e 14° Quadriennale di Roma (2008 e 2003); “Junkbuilding” alla Triennale Bovisa di Milano (2008) e “Welcome” presso l’American Academy di Roma (2008).


La nuova fase del progetto di Giuseppe Stampone “Saluti da L’Aquila” è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali.


Un particolare ringraziamento a Prometeo Gallery – Milano, Lucca


Si ringrazia il British Institute of Rome per la collaborazione alla traduzione in inglese dei testi