Gigi Bon – Mirabilie e rinoceronti nelle maglie del tempo sospeso

Venezia - 01/06/2011 : 31/10/2011

In occasione della apertura della Biennale, Gigi Bon ha elaborato una nuova installazione che è un vero e proprio viaggio attraverso simboli rinascimentali e allegorie barocche. Un viaggio a ritroso nel tempo che ci riporta all’epoca delle prime scoperte scientifiche e geografiche e agli incontri tra culture

Informazioni

  • Luogo: GIGI BON VENEZIA - STUDIO MIRABILIA
  • Indirizzo: San Marco 3084 (30124) Venezia - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 01/06/2011 - al 31/10/2011
  • Vernissage: 01/06/2011
  • Autori: Gigi Bon
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

In occasione della apertura della 54biennale d’arte aVenezia Gigi Bonha elaborato una nuova installazione che è un vero e proprio viaggioattraverso simboli rinascimentali e allegorie barocche. Un viaggio aritroso nel tempo che ci riporta all’ epoca delle prime scopertescientifiche e geografiche e agli incontri tra culture.

”Mirabilia” lo studio di Gigi Bon , in calle Malipiero, a due passi dalfamoso Palazzo Grassi, è da sempre e per la sua stessa concezione unainstallazione. Un luogo unico dove il visitatore viene sollecitato e coinvoltoda un intrigante mondo fantastico




La penombra ci svela , avvolte in antiche reti da pesca ,le sculture in bronzoa cera persa , come prigioniere del “momento presente”. Le opere,come sempre nella produzione di Gigi Bon, si ricollegano a miti e leggende. Ritroviamo levolte celesti,come modelli dell’ordine fondato sulla misura del tempo ,dove si intrecciano simboli astrologici ed improbabili rinoceronti, orologi , e antichi ricordi rivisitati di storie veneziane, sospese tra acqua ,sabbia e fuoco e arrichite da elementi preziosi come bronzo , corallo efossili…



Sembra di immergersi nel passato,ma potremmo anche essere proiettatiin un fantastico futuro. Il luogo è impregnato da un’atmosfera magica eallo stesso tempo ironica ,dominata daltempo come “convitato di pietra” dove è possibilerestare immobili, sospesi in un istante cherompe i legami con la realtà ed il suo incessante divenire.