Gabriella Napolitano / Jacopo Gregori – Florario Isterico

Perugia - 23/06/2011 : 16/07/2011

Un’esposizione che presenta un assortimento fecondo di immagini, frame estratti da scenari naturali, indagati ingannevolmente al microscopio all’interno di un excursus non di certo unicamente “botanico”.

Informazioni

Comunicato stampa

Florario Isterico è un progetto espositivo realizzato da Francesca Duranti in collaborazione con la Galleria Tac e ideato da Jacopo Gregori e Gabriella Napolitano, due giovani artisti perugini di adozione formatisi all’Accademia di Belle Arti di Perugia sotto la guida del Maestro Sauro Cardinali.
Entrambi gli autori hanno partecipato in precedenza ad alcuni eventi espositivi curati da Francesca Duranti come Germinazioni, “Sonno” e il Premio Pittura del Corciano Festival


Florario Isterico non è un titolo ad effetto, è la sintesi di una lunga ricerca compiuta per immagini, frammenti di ricordi selezionati da Gabriella Napolitano e Jacopo Gregori, due giovani artisti che appartengono apparentemente a linguaggi contrapposti.
Un’esposizione questa che presenta un assortimento fecondo di immagini, frame estratti da scenari naturali, indagati ingannevolmente al microscopio all’interno di un excursus non di certo unicamente “botanico”. Un catalogo di brani della coscienza e della memoria raccontati utilizzando tecniche fotografiche, ma non intese nella classica accezione del termine, poiché in esse la materia pittorica e quella fotografica coesistono e si sviluppano. La memoria della natura e del corpo si concedono in questa mostra in un assortimento di forme, che divengono le radici di questo florario immaginato da Jacopo e Gabriella e composto animando un confronto stilistico dai risultati interessanti, riuscendo a superare certi schemi formali ed informali attraverso un sapiente utilizzo di sperimentazione e progettualità.
Giovedi 23 giugno in occasione dell’inaugurzione verrà eseguita una performance live del duo Legiofelix (Umberto Ugoberti, Mauro Businelli) che si avvarrà della partecipazione straordinaria del sassofonista Leonardo Radicchi recentemente rientrato in Umbria dopo la lunga esperienza al Berklee college of music di Boston.