Éric Poitevin – Fotografie

Roma - 23/09/2011 : 15/01/2012

Partendo dai ritratti in bianco e nero, Les Religieuses, realizzati a Roma durante il suo soggiorno all'inizio degli anni Novanta, quando Éric Poitevin era borsista, la mostra che si svolgerà nelle grandes galeries, comprenderà anche le opere recenti ed inedite di formato monumentale, che rappresentano paesaggi dove lo sguardo si perde, corpi umani e animali dove le carni sono messe in risalto sugli sfondi monocromatici.

Informazioni

  • Luogo: VILLA MEDICI - ACCADEMIA DI FRANCIA
  • Indirizzo: Viale Della Trinità Dei Monti 1 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 23/09/2011 - al 15/01/2012
  • Vernissage: 23/09/2011
  • Autori: Éric Poitevin
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: 10.45 - 13.00 | 14.00 - 19.00 [chiuso lunedì] | aperture serali tutti i giovedì fino alle 21.00 | chiusura della cassa 30 minuti prima dell'orario della mostra.
  • Biglietti: Ingresso Villa Medici [visita della mostra e visita guidata dei giardini] : 9 € [intero] - 7 € [ridotto]. Ingresso mostra : 6 € [intero] - 4,50 € [ridotto] | 3 € [meno di 25 anni] | ingresso gratuito sotto i 10 anni.

Comunicato stampa

L'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici presenta una mostra fotografica di Éric Poitevin. Partendo dai ritratti in bianco e nero, Les Religieuses, realizzati a Roma durante il suo soggiorno all'inizio degli anni Novanta, quando Éric Poitevin era borsista, la mostra che si svolgerà nelle grandes galeries, comprenderà anche le opere recenti ed inedite di formato monumentale, che rappresentano paesaggi dove lo sguardo si perde, corpi umani e animali dove le carni sono messe in risalto sugli sfondi monocromatici



Dopo Philippe Gronon nell'Atelier del Bosco nel 2010, questa mostra è la seconda operazione realizzata in collaborazione con FOTOGRAFIA 2011, Festival internazionale di Roma.

Da oltre vent'anni, Éric Poitevin, nato nel 1961, rivisita attraverso il mezzo fotografico i differenti generi della storia dell'arte: paesaggio, natura morta, ritratto, nudo. Costituisce così degli insiemi che interrompe e riprende a suo piacimento. Che si tratti di esseri umani, animali o vegetali, l'artista lavora adoperando lo stesso approccio: spogliare il soggetto di ogni suo artificio. L'assenza d'espressione, l'inquadratura stretta, la luce diffusa, lo sfondo monocromo contribuiscono ad offrire un punto di vista il più neutro possibile. Per la scelta dei suoi soggetti (la foresta, l'animale, il corpo denudato), Éric Poitevin gioca con il nostro immaginario collettivo (le sue paure, le sue fascinazioni, i suoi desideri).

Éric Poitevin, borsista in residenza a Villa Medici nel 1989-1990, vive e lavora a Mangiennes nella Mosa. Gli sono state dedicate numerose mostre personali, tra cui quella al Frac Île-de-France/Le Plateau (Parigi) nel 2004, al Musée de la Chasse et de la Nature (Parigi) nel 2007, al Musée Bonnat (Bayonne) nel 2008, e nelle gallerie Nelson-Freeman (Parigi), Blancpain (Ginevra), Baronian-Francey (Bruxelles).