Da una Stanza all’Altra

Cortona - 22/07/2011 : 21/08/2011

Da una Stanza all’Altra come a dire da uno Spazio all’Altro. Metafora della Pittura, e descrizione in minimi termini dell’esposizione. Nicola Melinelli e Vincenzo Simone ci offrono un dialogo che lega le due ricerche pittoriche, ci invitano a spostarci fisicamente tra le stanze dello spazio che ospita la loro esposizione, ed allo stesso tempo ci dichiarano senza indugi la poetica che li unisce. La Pittura come creatrice di spazi, spazi che nella loro alterità non consentono accessi.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO VAGNUCCI
  • Indirizzo: Via Nazionale 42 Cortona - Cortona - Toscana
  • Quando: dal 22/07/2011 - al 21/08/2011
  • Vernissage: 22/07/2011 ore 18.30
  • Autori: Nicola Melinelli, Vincenzo Simone
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.30

Comunicato stampa

Da una Stanza all’Altra
Da una Stanza all’Altra come a dire da uno Spazio all’Altro.
Metafora della Pittura, e descrizione in minimi termini dell’esposizione.
Nicola Melinelli e Vincenzo Simone ci offrono un dialogo che lega le due ricerche pittoriche, ci invitano a
spostarci fisicamente tra le stanze dello spazio che ospita la loro esposizione, ed allo stesso tempo ci
dichiarano senza indugi la poetica che li unisce. La Pittura come creatrice di spazi, spazi che nella loro
alterità non consentono accessi


Per Nicola Melinelli, la produzione di Spazio caratteristica della pittura è elemento fondante della ricerca, ne
studia le possibilità, le architetture, ne affronta necessità e impossibilità. Uno spazio reale consente al suo
fruitore di abitarlo, di calpestare un piano e di compiere degli spostamenti. La superficie pittorica annulla
questa possibilità ed allo stesso tempo la altera. Punti esterni al dipinto, diventano fondamentali per la sua
lettura; punti d’ingresso e d’uscita, vanno a localizzarsi al di fuori della tela. Ogni spazio rappresentato è
inabitabile. Continui annullamenti di profondità e sgrammaticati piani prospettici provocano cadute e
disorientamenti. Ogni superficie si trova allo stesso tempo ad essere piano verticale e orizzontale.
Cambiando la lettura, lo spazio del dipinto subisce continui ribaltamenti. Nicola Melinelli nasce a Perugia il
26.02.1988. Diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Perugia “B. di Betto”. E’ attualmente iscritto
all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove vive e lavora.
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Vincenzo Simone, circoscrive sulla tela delle possibilità d’ingresso, descrive spazi che potrebbero contenere.
Si tratta però di finzioni, luci ed ombre non sono altro che porzioni pittoriche. Siamo ad un passo successivo
alla soglia. Il piede versa già nella fossa, struttura luminosa ingegnosa e incantevole, ingannevole.
Assistiamo all'azione: l'oscurità pittorica -lo spazio indefinibile proprio della pittura- non è mai stata tanto
vicino. L'ambiguità dei piani è il reale. Le pareti si innalzano per oscurare più che per svelare. Dimenticata
ogni categoria, scomparsi i limiti.
Le logiche e le regole della pittura pongono problemi conosciuti e irrisolti, le domande non consentono
risposte finite: è costituire un problema. Attendiamo, ciò che ci verrà negato.
Vincenzo Simone nasce a Seraing (Belgio) il 13.11.1980. Diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Sciacca
”G. Bonachia”. Si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove vive e lavora.
Un ringraziamento particolare a Giulia e Carlo Andrea Magini, per la disponibilità dello spazio espositivo.
From a room to another
From a room to another one, as say, from a space to another space. Painting metaphor, and detiled
description of exhibition. Nicola Melinelli and Vincenzo Simone offer a dialogue that bind two pictorial
research, and invite us to move around the rooms, at the same time, declare their poeties. Painting like
creator of space, spaces in their alterity, which don’t allow access.
For Nicola Melinelli, the production of space, characteristic of painting, is a founding element of his research.
He studies possibilities, architectures and impossibilities. A real space consent to inhabit, to tread on a plane
and to make moves. The painted surface nullifies that possibilities and, at the same time, falsifies it. External
point of painting became important for its interpretation. Entrance and leaving points are out of painting. Each
rapresented space is inaccessibile. A lot of cancellations annihilation of depth and ungrammatical
perspective planes induce falls and confusion. Every surface is together vertical and horizontal. Changing
the interpretation, tha space suffers a lot of overturnings.
Nicola Melinelli was born in Perugia, 26-02-88. Graduated at the Art Insitute of Perugia “B. di Betto”. Now he
lives and studies at the Academy of Fine Arts of Bologna.
Vincenzo Simone marks out possibilities of access, describes spaces that should contain. But everything is
false, lights and darkness are only painting piece. The foot already is in the pit, luminous, clever and
charming, deceptive structure. We are present at the action: painting obscurity -the indefinable space of the
painting- has never been so near. The ambiguity of the planes is the reality. Walls rise to obscure, rather
than to reveal. Forgot every category, the limits have disappeared. Logics and rules of painting lay known
and unresolved problems. Questions don’t allow replies: is to create a problem. What we expect will be
denied.
Vincenzo Simone was born in Seraing (BE), 13-11-80. Graduated at the Academy of Fine Arts of Bologna.
Now he lives and works in Bologna.
Thanks to Giulia And Carlo Andrea Magini, for the location.